Violenta grandinata nel Metapontino: “In seria difficoltà centinaia di aziende agricole”. La richiesta urgente

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Coordinamento Agricoltori Lucani in merito alla violenta grandinata che questa mattina ha colpito il territorio del Metapontino, con particolare riferimento ai Comuni di Nova Siri e Rotondella.

L’evento. evidenziano:

“ha causato danni gravissimi alle colture agricole della zona.

Il Coordinamento chiede alla Regione Basilicata un intervento immediato e concreto a sostegno delle aziende agricole colpite“.

Nel dettaglio, nel comunicato stampa fanno sapere:

“La violenta grandinata che ha colpito questa mattina il territorio del Metapontino, e in particolare i Comuni di Nova Siri e Rotondella, rischia di provocare danni gravissimi alle colture e di mettere in seria difficoltà centinaia di aziende agricole già provate dall’aumento dei costi di produzione e da una instabilità climatica sempre più frequente e devastante.

Non è il momento delle finte solidarietà o delle frasi ad effetto come purtroppo già accaduto in passato.

Chiediamo alla Regione Basilicata di avviare immediatamente una ricognizione puntuale dei danni nei territori colpiti, coinvolgendo i Comuni e le organizzazioni agricole, per avere un quadro chiaro e tempestivo della situazione.

A questa fase deve seguire, senza tentennamenti, la previsione di adeguati ristori economici, utilizzando tutti gli strumenti disponibili — regionali e nazionali — per sostenere le imprese colpite e salvaguardare un comparto strategico per l’intera economia lucana.

Gli eventi calamitosi come questo sono sempre più frequenti. Non si tratta più di emergenze eccezionali.

La Regione deve prenderne piena consapevolezza e dotarsi di strumenti strutturali per proteggere chi lavora la terra.

Il Metapontino, con i suoi territori di Nova Siri e Rotondella, è un patrimonio agricolo, produttivo e occupazionale che non possiamo permetterci di abbandonare.

Siamo pronti al confronto con le istituzioni, ma questa volta vogliamo risposte concrete, risorse reali e tempi certi. Le promesse non bastano più.”

(In copertina: imamgine di repertorio)