Prende corpo l’iniziativa di formalizzare il Patto territoriale “Metapontino”, tra dieci Comuni dell’area più attiva della Basilicata (Policoro, Rotondella, Nova Siri, Scanzano Jonico, Valsinni, Colobraro, Montalbano Jonico, Pisticci, Tursi e Bernalda), che intendono unire le forze per promuovere insieme il proprio sviluppo.
Un’iniziativa partita con l’esigenza di rivendicare anche una maggiore considerazione, tra gli organismi più rappresentativi a livello regionale.
L’idea supera steccati e logiche di partito, perseguendo solo il bene delle comunità interessate.
E’ quanto hanno ribadito i sindaci di tutti i Comuni del Patto, che si sono riuniti stamane nell’aula consiliare del municipio di Policoro, decidendo di dare corpo e sostanza all‘iniziativa già entro fine maggio, con la firma della convenzione.
Il passo successivo sarà intercettare i finanziamenti regionali, per avviare la progettazione.
Un professionista sarà incaricato di redigere linee guida, obiettivi e opere concrete da realizzare, con l’idea di uno sviluppo pienamente condiviso in cui ogni Comune potrà dire la sua e partecipare attivamente mediante un rappresentante nell’istituendo comitato tecnico.
Il Metapontino ha una prospettiva di crescita credibile e realistica, la capacità imprenditoriale e il diritto a fruire di risorse già disponibili in altre aree della regione.
Quindi solo marciando insieme, l’area può occupare il suo giusto spazio, purchè avvenga sulla base di progetti integrati, concreti e utili alle comunità di riferimento.
Questo è il quadro normativo in cui si muoverà la convenzione, che tutti i sindaci interessati saranno chiamati a condividere e sottoscrivere.
Nei mesi scorsi, tutti i consigli comunali hanno approvato l’Associazione temporanea di scopo (Ats), condividendo il progetto integrato “Metapontino”, per valorizzare le risorse locali e attrarre investimenti pubblici-privati.
Gli ambiti sono quelli dello sviluppo economico e agricolo, del turismo e della valorizzazione culturale, delle infrastrutture e mobilità, dei servizi ai cittadini e dell’inclusione, oltre allo sviluppo e miglioramento della risorsa acqua, tra turismo costiero e fluviale.





















