La Giunta comunale di Matera, presieduta dal sindaco Antonio Nicoletti, ha approvato la deliberazione n. 124/2026 del 13 maggio 2026, dando il via libera al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per la “Regimentazione e trattamento delle acque meteoriche nella zona PAIP.
L’atto sancisce la candidatura ufficiale della città al finanziamento della “Struttura di Missione ZES” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’intervento non nasce in modo isolato, ma è il risultato di una precisa linea di mandato che mette al centro il confronto costante degli assessorati ai Lavori Pubblici e alle Attività Produttive con le associazioni imprenditoriali e di categoria.
L’amministrazione ha fatto propria la necessità di superare la logica degli interventi d’emergenza, proponendo soluzioni strutturali e definitive per aree che attendono risposte da decenni.
La valorizzazione delle zone artigianali e industriali è considerata un pilastro strategico per l’economia del territorio.
Il piano, redatto dall’ingegner Ignazio Oliveri, prevede un investimento di 5.215.200,00 euro.
I fondi saranno impiegati per circa 4 milioni di euro in lavori e sicurezza, e per oltre 1,2 milioni in somme a disposizione dell’ente per oneri tecnici e imprevisti.
L’obiettivo è la mitigazione del rischio idraulico, garantendo la sicurezza di chi opera quotidianamente nell’area PAIP. In linea con i requisiti del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027, le opere dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2028.
«Con questa delibera l’amministrazione Nicoletti conferma l’attenzione prioritaria verso i luoghi della produzione», dichiara l’assessora ai Lavori Pubblici, Lucia Gaudiano.
«Vogliamo potenziare le infrastrutture e la viabilità delle nostre aree industriali attraverso un metodo di lavoro condiviso con gli attori economici.
Questa candidatura, che al momento non comporta impegni di spesa per il Comune, rappresenta l’intenzione politica di trasformare le criticità storiche in opportunità di sviluppo moderno e sicuro».
In caso di esito positivo della candidatura, l’opera sarà immediatamente inserita nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici.





















