“La Giunta Regionale acceleri il bando ed elimini l’IVA per le famiglie più fragili”.
Questo è quanto richiesto da Piero Marrese, consigliere regionale, che scrive in una nota:
“Ritengo necessario che la Giunta regionale proceda con la massima rapidità all’approvazione del bando 2026 relativo al Bonus Idrico Regionale.
La grave fase economica che stiamo vivendo vede migliaia di famiglie lucane alle prese con l’aumento del costo della vita e delle utenze domestiche.
Poter fruire con continuità di agevolazioni significa alleviare parzialmente i drammatici risvolti della crisi sociale in atto.
Occorre, pertanto, evitare ritardi che rischiano di penalizzare soprattutto le persone più fragili e i nuclei familiari con redditi bassi.
Allo stesso tempo, ritengo sia necessario compiere un ulteriore passo avanti sul piano della tutela sociale.
Mi riferisco in particolare alle famiglie che possiedono i requisiti per beneficiare anche del Bonus sociale idrico nazionale, cioè quelle condizioni economiche di maggiore difficoltà certificate attraverso l’ISEE.
Per queste categorie sociali la Regione Basilicata dovrebbe prevedere un intervento aggiuntivo che consenta l’esenzione anche dal pagamento dell’IVA sul servizio idrico, costo che oggi continua invece a gravare sugli utenti nonostante il beneficio regionale.
Sarebbe un segnale importante di equità sociale e di attenzione concreta verso chi vive condizioni di maggiore disagio economico.
L’acqua è un bene essenziale e il diritto all’accesso ai servizi idrici deve essere garantito con strumenti sempre più efficaci e inclusivi.
Per questo auspico che la Giunta regionale accolga rapidamente queste sollecitazioni e ripristini tempestivamente queste doverose forme di contribuzione a favore dei cittadini lucani più bisognosi”.





















