Si riaccendono le luci sul rinnovato sintetico del “Gennaro Maccarrone” della parrocchia di San Giacomo, è tutto pronto per la 31esima edizione del Torneo di “Maria Santissima della Bruna”.
Il tradizionale appuntamento con lo sport targato Comitato di Matera del Centro Sportivo Italiano, si rinnova con il solito entusiasmo e la solita partecipazione di giovani e giovanissimi, ma anche adulti, pronti a mettersi in gioco per trascorrere un’altra estate all’insegna del sano divertimento.
Dalla categoria Over40, alla Open, passando per gli Juniores, gli Allievi, i Giovanissimi, gli Esordienti e i Pulcini. Tutte le categorie rappresentate per la kermesse di calcio a cinque più attesa.
Nelle serate di lunedì e martedì, il Csi di Matera ha voluto rimarcare il connubio tra sport e Chiesa attraverso due liturgie che hanno portato alla benedizione e alla consegna delle fasce di capitano per le squadre che prenderanno parte all’edizione che sta per iniziare del Torneo “Maria Santissima della Bruna”.
Prima l’appuntamento dedicato alle categorie giovanili a San Giuseppe Artigiano, dove il padrone di casa e consulente ecclesiastico per il Csi di Matera, don Nicola Gurrado ha officiato la cerimonia, prima che assieme a mister Michele Pavone e alcuni atleti dell’Invicta Matera, società che in questa stagione ha rilanciato il calcio a Matera e concluso l’anno sportivo festeggiando la promozione in Eccellenza, potesse consegnare le fasce benedette ai giovani capitani presenti.
Nella seconda serata, la celebrazione della messa e la benedizione delle fasce di capitano per le categorie Over40, Open e Juniores, con don Marco Di Lucca ad aprire le porte della sua parrocchia e della struttura sportiva adiacente ai tanti atleti presenti.
Per la consegna il dirigente dell’Invicta Matera, Nico Taratufolo assieme ad alcuni atleti del team che ha riportato entusiasmo in città e riacceso la passione calcistica di un’intera città.
Poi il trasferimento nel salone “Don Franco Taccardi” della parrocchia di San Giacomo per espletare il sorteggio della categoria Open del Torneo.
Anche in questa stagione confermata la formula molto apprezzata del girone unico, dove ognuna delle 14 squadre affronterà cinque rivali, per decretare al termine delle cinque settimane di sfide una classifica unica.
Al termine di queste sfide si decreterà chi continuerà a sognare il titolo estivo.
Le prime cinque classificate si qualificheranno ai quarti di finale, mentre dalla sesta all’undicesima classificata andranno a disputare il play in, che decreterà le altre tre partecipanti ai quarti di finale.
Solamente le ultime tre squadre vedranno il loro cammino interrotto dalla competizione al termine delle prime 35 gare della fase eliminatoria.
Una sfida che partirà immediatamente dopo la disputa della 4° Supercoppa “Vito Chimenti”, appuntamento ormai divenuto classico dell’inizio della manifestazione e che vedrà impegnate lunedì 18 maggio dalle ore 20.30 la detentrice del trofeo, la Tecnovetro-Essedì e la migliore squadra della fase a girone unico della scorsa edizione, il Team della Bruna (lo scorso anno Psg per ricordare gli sponsor Autocarrozzeria G3, Frutteria Padula e Tabaccheria Sassone). La serata sarà realizzata in collaborazione con la Be Sound di Carlo Iuorno.
Nel corso della serata dedicata ai sorteggi, un sentito ricordo al compianto Antonio Mutasci ha preceduto ogni operazione.
Poi spazio ai saluti di Lorenzo Calia, presidente territoriale del Csi Matera.
“Vi ringrazio per la vostra presenza, siamo alla 31esima edizione e sono tanti anni che cerchiamo di portare un po’ di divertimento e portare continuità alla stagione sportiva al termine.
Cerchiamo di far divertire tutti e il ritorno ai tre tesserati è finalizzato a evitare differenze abissali tra le squadre e aumentare la competizione. Vogliamo che tutti rispettino le regole e pensino solamente allo svago. Buon Torneo a tutti”.
Spazio al regolamento con il Responsabile delle attività sportive del Comitato e Referente Arbitri, Cosimo Ambrosecchia, che ha ragguagliato sulle novità regolamentari i presenti e, infine, la formula della manifestazione aggiornata assieme a Nino Di Cuia, che non ha dimenticato tra le altre cose il Cartellino Bianco, una formula premiante (utilizzata per la prima volta in Italia al Torneo della Bruna) che sarà riproposto per un gesto tecnico da sottolineare o un gesto di fair play evidente e condizionante nella gara.
Una bella iniziativa volta a premiare chi esalta le qualità sportive e umane in campo.





















