“C’è un sentimento che ci unisce tutti: è la nostalgia del futuro.
Quella voglia irrefrenabile di costruire il domani sapendo che le fondamenta, le radici più robuste, affondano sempre nel passato. Ieri sera non è stato celebrato solo un evento, ma un’idea: che la cultura classica e artistica non è una polverosa reliquia, ma il pilastro vibrante della nostra formazione e, di conseguenza, della nostra identità lucana”.
Così l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, commenta la Notte nazionale del Liceo Classico e Artistico di Nova Siri a cui è intervenuto ricordando che “la storia di questa scuola è la prova che la tenacia, il “testardo” amore per il sapere, paga sempre.
Ogni mattone, ogni aula, è il frutto del lavoro di chi ha creduto in uno spazio di educazione, pensiero critico e creatività.
Una vera, preziosa ricchezza per tutto il Metapontino.
Voglio esprimere la mia profonda gratitudine alla dirigente, la prof.ssa Giovanna Tarantino, a tutti i docenti e alle amministrazioni che, negli anni, hanno investito per dare a questi giovani un edificio adeguato al loro talento”.
Latronico ha spiegato che la Regione Basilicata ha fatto una scelta netta e strategica, che va esattamente in questa direzione: la costituzione di un Polo Liceale che unisce il Liceo Scientifico di Policoro e il Liceo Classico-Artistico di Nova Siri.
“Non un semplice accorpamento burocratico – ha aggiunto l’assessore – ma un’alleanza di saperi, un’unione che rafforza l’offerta formativa, valorizza le eccellenze in ogni campo e crea nuove, vaste opportunità per i nostri ragazzi.
La cultura non è una spesa. La cultura è l’energia più forte che abbiamo per far crescere, con dignità e visione, la nostra Basilicata. Il futuro è già qui, e ha radici profonde”.





















