OLTRE 500 FOTO E PIU’ DI 20 SCHERMI PER FARE UN TUFFO NEL PASSATO: A MATERA DA OGGI APRE I BATTENTI UNA MOSTRA SPECIALE

Luce – L’immaginario italiano a Matera, a cura di Gabriele D’Autilia (curatore scientifico e testi) e di Roland Sejko (curatore artistico e regia video), è la mostra che si potrà visitare da oggi 22 Aprile al 15 Settembre 2017 in due sedi espositive :

  • l’ex Ospedale di San Rocco – in piazza San Giovanni – ospiterà video, fotografie, istallazioni e pannelli esplicativi dedicati all’Italia ;
  • la Fondazione Sassi – in via San Giovanni Vecchio n.7 nel rione Sasso Barisano – ospiterà materiale video e fotografico, anche inediti, sulla città dei Sassi e la Basilicata.

LUCE – L’immaginario italiano a Matera, racconta l’evoluzione dell’Italia e degli italiani attraverso un flusso continuo di immagini.

Grandi pannelli organizzati secondo un ordine tematico-cronologico, su cui in più di 20 schermi sono proiettate speciali videoinstallazioni, montaggi realizzati ad hoc di centinaia di filmati dell’Archivio storico Luce.

Accanto alle immagini in movimento, più di 500 splendide fotografie dell’Archivio fermano dettagli e momenti significativi, mentre pannelli di testo approfondiscono l’analisi storica e linguistica dei video.

Un percorso visivo e uditivo di notevole impatto, che fa sì che ogni visitatore si confronti con un’immagine differente, e in cui ciascun video dialoga con quelli vicini per analogie e differenze.

Una serie di parole-chiave lega l’itinerario. Si va così dagli anni ’20 di città/campagna, ai ’30 di autarchia, uomo nuovo, architettura, censura e propaganda. Si arriva a Guerra e rinascita, Cassino (icona della brutalità distruttiva delle guerre), vincitori e vinti (con sequenze poco conosciute e straordinarie, anche a colori, dell’ingresso degli alleati non solo a Roma, ma anche nelle profondità del Paese), modernità/arretratezza (un parallelo significativo di immagini dell’Italia anni ‘60), giovani, economia, corpi politici, neotelevisione, e tante altre. L’ultimo spazio dell’esposizione è interamente dedicato al Cinema: con centinaia di foto di registi, attori, set, e una preziosa selezione di trailer e backstage di film.

Se questo è il corpus principale della mostra, già esposto a Roma, Mantova e Catania e che a Matera è allestito all’ex ospedale di San Rocco, nella città dei Sassi, nei suoi antichi rioni in tufo, sarà possibile ammirare una ricca sezione di materiali inediti dedicati alla Basilicata e a Matera.

Nei locali di via San Giovanni Vecchio della Fondazione Sassi, fotografie e video raccontano tradizioni e vita a Matera.

Immagini girate nel 1937 mostrano la festa per elezione dei materani : le celebrazioni in onore della Madonna Maria Santissima della Bruna, con i cittadini che attorniano il carro trionfale in piazza Vittorio Veneto e alla Cattedrale.

E ancora : la visita del duce a Matera e quella del Presidente del Consiglio De Gasperi, la Riforma Fondiaria, la nascita di nuovi borghi da La Martella a Gaudiano, la costruzione delle dighe, l’emigrazione, sono solo alcuni dei temi del ricco materiale fotografico e video presente nella mostra.

Matera è soprattutto i Sassi. E sono gli antichi rioni cittadini a essere protagonisti del film nato dall’inchiesta del giornalista Sandro De Feo e che venne diretto nel 1951 dal regista Romolo Marcellini.

Ideata e realizzata da Istituto Luce – Cinecittà, la mostra è organizzata a Matera dalla Fondazione Sassi ed è sostenuta da Sensi Contemporanei, Programma dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, dalla Regione Basilicata e dalla Lucana Film Commission.

Provincia, Comune e Camera di Commercio di Matera e la Fondazione Matera – Basilicata 2019, hanno concesso il patrocinio.

La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni.

Per informazioni su orari, biglietti e modalità di visita si può consultare il sito : www.fondazionesassi.org

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