Matera, esperti e istituzioni a confronto sulla tutela dell’acqua: focus su risorse idriche, dissesto e sviluppo sostenibile. I dettagli

Sabato 30 Maggio dalle ore 9:30 alle ore 13:00, presso la Sala Consiliare della Provincia in via Ridola, 60 di Matera, il Lions Club Matera Host, in collaborazione con il Lions Club Potenza Duomo, ha organizzato un convegno sul tema “Tutela dell’Acqua, dell’Ambiente e dei Territori come beni preziosi”.

Porteranno i saluti istituzionali il Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini e il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti.

Presenteranno l’evento:

  • la Presidente del Club Lions Matera Host Francesca Lacalamita, la Presidente del Club Lions Potenza Duomo Ivana Grillo ed il Responsabile regionale del service “Cura dell’Ambiente, Tutela dell’Acqua Bene prezioso, Dono dell’acqua a chi soffre la sete” Nico Passantini del Club Lions Potenza Duomo.

Porteranno i saluti:

  • la Presidente dell’Inner Whell Club Matera di Matera Carf Brunella Massenzio e la Prof.ssa Arcangela Paolicelli Dirigente Scolastico I.C. “Semeria-Minozzi-Festa”.

Interverranno:

  • il Prof. ing. Salvatore Manfreda Docente dell’Università degli Studi di Napoli, il Prof. ing. Silvano Dal Sasso Docente dell’Università degli Studi di Basilicata, il Prof. Dr. Maurizio Lazzari ricercatore del CNR ISPC, il Commissario di Governo per il dissesto idrogeologico Avv. Gianmarco Blasi, l’ing. Luigi Amarena già Direttore EIPLI, il Dott. Mario Focaccia già Direttore Consorzio di Bonifica della Basilicata, la Prof.ssa Silvia Palumbo Referente Scolastica del progetto “Le vie dell’Acqua”, realizzato in collaborazione con l’Inner Wheel Club di Matera.

Modererà l’evento l’ing. Lorenzo D’Anisi.

Il convegno affronterà diversi temi che hanno a che fare con la tutela dell’acqua e la cura dell’ambiente, visto che si parlerà dello stato delle risorse idriche, delle infrastrutture per la distribuzione dell’acqua – dalla loro costruzione fino ad oggi e della loro condizione attuale – con un occhio anche al rischio di dissesto idrogeologico e addirittura di esondazioni nei Sassi di Matera.

Verrà anche proposto ai partecipanti uno studio per la valorizzazione dei sistemi fluviali lucani mediante la realizzazione di parchi fluviali, una vera novità nel panorama delle possibili attività di sviluppo sostenibile.