Policoro: avviati i “Progetti Utili alla Collettività dell’Assegno di Inclusione”. Come funzionano

Si chiamano “Progetti Utili alla Collettività”, noti come Puc, le iniziative di volontariato e impegno sociale obbligatorie per i percettori di Misure di sostegno nazionali, come l’Assegno di inclusione, da svolgersi nel proprio comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, incrementabili fino a 16.

Anche Policoro ha avviato i progetti, prevedendo un sostegno operativo alla squadra di operai comunali per la pulizia degli spazi verdi e il decoro urbano, attraverso l’apporto degli attuali beneficiari delle nuove misure di sostegno al reddito Adi e Sfl (Supporto formazione lavoro).

Le attività sono coordinate dagli uffici dell’Ambito territoriale sociale “Metapontino Collina materana” nel Patto di inclusione sociale (Pais) con le équipe multidisciplinari territoriali, e del Patto di servizio con il Centro per l’impiego, attraverso l’acquisto di strumenti da lavoro e dispositivi di protezione individuale.

Soddisfatto il sindaco, Enrico Bianco:

“E’ un’iniziativa di grande valenza sociale perché da un lato si dà un aiuto concreto a persone bisognose, dall’altro si rende utile per la comunità una misura di sostegno al reddito”.

Spiega l’assessore alle Politiche sociali, Cinzia Mastronardi:

“Oltre a un obbligo per il mantenimento dei requisiti i Puc rappresentano un’occasione di crescita per i beneficiari e la collettività.

I progetti, infatti, non si riducono a una semplice condizione per mantenere il sussidio economico, ma diventano autentica opportunità, per rafforzare il senso di responsabilità civica e di appartenenza al proprio territorio, offrendo al contempo la possibilità di rimettersi in gioco attraverso un servizio concreto alla comunità.

Un ringraziamento particolare va ai beneficiari, agli operai dell’ente e agli uffici, che a vario titolo contribuiscono alla buona riuscita dell’iniziativa”.