Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Alessia Araneo, Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata):
“La SS7 in questi giorni è diventata, oltre che scenario quotidiano di disagi ed emblema di una politica che non decide da anni, anche teatro di scontro tra assessori in carica e passati circa l’operato politico di ciascuno.
Non vogliamo entrare nella diatriba politica perché non ci interessa, né alimentare sterili lotte tra territori in una regione dove tutto ormai è emergenza, e le infrastrutture costituiscono, insieme alla sanità, una delle criticità maggiori.
Proviamo, semplicemente, con gli strumenti che il nostro ruolo ci assegna, a fare chiarezza sulle questioni nelle sedi istituzionali, a tutela dei cittadini a cui tutti dobbiamo dare risposte.
Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto, lo scorso 21 maggio, l’audizione in Terza commissione consiliare dell’Assessore alle Infrastrutture Pasquale Pepe, del Responsabile Anas della Struttura Territoriale Basilicata, Ing. Giancarlo Luongo e del direttivo del Circolo culturale materano “La Scaletta” per fare il punto sui cantieri che attualmente interessano la SS7 Matera-Ferrandina e sullo stato progettuale degli interventi futuri.
Nel corso del confronto è emerso un quadro dettagliato sulle attività di cantiere, destinate nel complesso a protrarsi per tutta l’estate.
L’intervento principale riguarda i lavori strutturali di risanamento su cordoli e soletta del viadotto Basento, nei pressi dello svincolo di Ferrandina, un investimento di oltre 7 milioni di euro programmato per concludersi a fine agosto.
Parallelamente, è attivo un piano da 2 milioni di euro per la sostituzione di 16 chilometri di barriere di sicurezza con dispositivi di ultima generazione: 11 chilometri sono già stati posizionati e i restanti 5 verranno installati entro il mese di luglio. Per mitigare l’impatto sui flussi dei pendolari, Anas sta adottando accorgimenti logistici che consentano l’apertura dei cantieri mobili dopo le ore 9:00.
Guardando invece alla pianificazione delle opere future per il potenziamento della tratta, che fa parte dell’itinerario Murgia-Pollino e prevede 3 lotti di intervento (Gioia del Colle-Matera; Matera-svincolo SP3; svincolo Metaponto-innesto SS 407), investimento che complessivamente richiederebbe oltre 900.000 euro, c’è ancora molto da fare: Anas ha confermato lo stanziamento di 30 milioni di euro, da appaltare entro fine anno, per una terza corsia dedicata ai mezzi pesanti e al miglioramento degli svincoli nel tratto tra Ferrandina e lo svincolo di Miglionico.
La vera sfida strategica riguarda, però, il tanto atteso bypass di Matera, un’opera da circa 500 milioni di euro complessivi il cui progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) risulta ancora presso la Commissione ministeriale VIA-VAS dall’ottobre 2023 perché, a detta dell’assessore Pepe, mancano ancora alcuni pareri di enti coinvolti, seppur sollecitati dalla regione e senza i quali è impossibile giungere al decreto interministeriale per il finanziamento dell’opera.
Nel corso dell’audizione si è svolto un dibattito intenso, nel quale non sono mancate proposte e si è convenuto su un punto fondamentale: convergere su una strategia a lotti funzionali che non escano dal tracciato originario per evitare nuove lunghe procedure amministrative.
L’obiettivo prioritario sarà concentrare gli sforzi e le risorse sul tratto a più alto rischio compreso tra la strada provinciale SP3- svincolo per Metaponto- e Matera con un primo lotto funzionale, stimato in circa 120-130 milioni di euro, che permetterebbe di massimizzare subito i benefici per la sicurezza stradale non appena ottenuto il via libera dei ministeri.
Riteniamo che su temi come questi si debba mantenere alta l’attenzione attraverso un confronto costante tra cittadini ed istituzioni nei luoghi a ciò deputati e questo sarà il nostro compito, verificheremo nel tempo e con i fatti, se davvero quest’opera riveste il massimo grado di priorità per il governo regionale, come affermato dall’assessore Pepe. Sulla SS7 non è più tempo di annunci e scontri, il territorio attende i fatti”.




















