MATERA: 16 MILIONI DI EURO E 30 PROGETTI PER MIGLIORARE LA QUALITÀ URBANA E CULTURALE DELLA CITTÀ

La Giunta comunale di Matera, con delibera n° 99, ha approvato ieri trenta progetti per un importo complessivo di euro 16.667.000,00 destinati a realizzare interventi per accrescere la qualità urbana, le funzioni culturali e il ruolo territoriale della città di Matera.

Con tale Delibera – si legge in un comunicato dell’amministrazione –  sono contraddette tutte le voci e i mormorii che chiedono le dimissioni del Sindaco e denunciano la precarietà di un governo della città che invece è impegnato quotidianamente in un lavoro amministrativo vincente.

Tra i progetti approvati, emergono quelli finanziati dal Bando per le Periferie che comprendono la riqualificazione della Villa Comunale, gli interventi sui parchi cittadini di Serra Rifusa, di Serra Venerdì, di Cappuccini, di Rione Pini, del Rione Piccianello e di Spine Bianche.

Le riqualificazioni viarie riguarderanno i Rioni Sassi con particolare riferimento a Porta Pistola (sarà così garantita l’apertura e l’utilizzo del ponte di attraversamento della Gravina), il restauro del basolato di via San Biagio, la riqualificazione del basolato lapideo di Piazza Duomo.

È previsto un intervento di ristrutturazione della Biblioteca di Spine Bianche dove ospitare il compendio librario reso disponibile da Leonardo Sacco, la realizzazione de I Luoghi del Silenzio e un intervento di consolidamento e restauro di Piazza San Francesco. Sono altresì previsti la manutenzione della viabilità rurale e il rifacimento e la manutenzione della segnaletica stradale.

Gli interventi previsti saranno ultimati entro la primavera del 2019 e la progettualità è stata garantita dal lavoro costante dei funzionari dell’Ufficio Tecnico integrato dalla presenza, dall’1 gennaio scorso, di 44 nuove qualificate professionalità.

Il sindaco de Ruggieri, nel comunicare il valore di tale Delibera, ha precisato che la stessa:

“risulta preparatoria di quella sul Bilancio comunale che sarà approvata a giorni per essere poi offerta alla verifica politica e contabile delle commissioni consigliari e successivamente del Consiglio comunale. Sarà, l’approvazione del bilancio, la cartina al tornasole su cui verificare la dimensione della efficienza e efficacia amministrativa e quella della tenuta politica”.