Suoni ancestrali e radici profonde.
Il Presidente della Provincia, Francesco Mancini, a San Mauro Forte per la Sagra del Campanaccio:
“La Provincia di Matera al fianco dei comuni per tutelare e promuovere il nostro immenso patrimonio immateriale.
Un rito magico che incanta il mondo”!
“Il fragore dei campanacci e l’incanto delle luci: a San Mauro Forte la tradizione si fa futuro”.
Così l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, che aggiunto:
“Qui l’identità lucana diventa un’esperienza sensoriale globale. Un modello per il rilancio dei nostri borghi”.
Intervenendo alle celebrazioni del “Campanaccio”, arricchite quest’anno dal progetto visionario Onirica/Lights, l’assessore sottolinea la bellezza e l’importanza dell’evento.
Per due giorni i vicoli in pietra del centro storico si sono spogliati della loro staticità per trasformarsi in un palcoscenico vivo. La forza muscolare e sonora della tradizione ha incontrato la delicatezza eterea delle arti digitali, ridisegnando i profili dei luoghi simbolo del paese con giochi di luce e suggestioni sonore.
Dice Latronico:
“Siamo di fronte a un piccolo miracolo di equilibrio dove la memoria non è un peso polveroso, ma il carburante per l’innovazione.
Vedere la forza dei campanacci fondersi con la creatività di Onirica/Lights ci dice che la Basilicata non è solo custode di riti antichi, ma è un laboratorio a cielo aperto capace di parlare linguaggi contemporanei”.
Secondo Latronico, l’esperimento di San Mauro Forte rappresenta una traccia da seguire per l’intera regione:
“Eventi come questo dimostrano quanto i nostri borghi possano e debbano essere protagonisti.
Non sono luoghi del passato, ma spazi capaci di attrarre persone e idee quando la tradizione e l’innovazione camminano a braccetto.
Quando il “suono” della terra incontra la “luce” del futuro, il territorio smette di essere periferia e diventa centro del mondo”.
L’assessore, infine, rivolge un ringraziamento particolare alle istituzioni locali:
“Un plauso va al Sindaco e a tutta l’Amministrazione comunale per la splendida accoglienza e per aver creduto in una visione che valorizza l’identità senza rinunciare alla modernità.
San Mauro Forte oggi ci insegna che per restare fedeli a se stessi, a volte, bisogna sapersi guardare sotto una luce nuova”.
Ecco le foto.

























