Matera, a rischio decine di attività: “il Comune acceleri i lavori in Via Don Minzoni e Cappelluti”. Ecco cosa sta succedendo

La Cisl Basilicata si associa all’allarme lanciato nei giorni scorsi dall’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Solidarietà” sulla paralisi del commercio nel centro di Matera.

Il coordinatore provinciale della Cisl Francesco Carella invita il Comune di Matera ad accelerare i lavori per rendere al più presto accessibili le Vie Don Minzoni e Cappelluti e di provvedere in tempi celeri alla rimozione dei container e dei servizi igienici di cantiere che ostruiscono le attività commerciali della zona.

Spiega il sindacalista:

«Mentre sulla Città dei Sassi si accendono i riflettori di Capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026 il settore commerciale nel centro cittadino vive una situazione di sostanziale paralisi che rischia di mettere in ginocchio decine di attività con la conseguente perdita di posti di lavoro a causa del perdurare dei cantieri.

È necessario tutelare con urgenza i lavoratori e le attività commerciali che sono allo stremo, e con essi l’intero comparto turistico cittadino alla viglia del periodo pasquale.

Allo stesso tempo chiediamo all’amministrazione comunale di prevedere misure concrete di ristoro per quelle imprese che in questi mesi hanno subito gravi danni economici a causa dei lavori e dei conseguenti disagi, anche attraverso sgravi fiscali e dei tributi comunali, al fine di offrire un aiuto immediato e tangibile alle attività commerciali duramente colpite, mettendo in sicurezza i posti di lavoro.

Infatti, la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente proprio per gli effetti che la crisi rischia di determinare sul piano occupazionale: il protrarsi dei disagi sta mettendo a rischio posti di lavoro e stabilità per tante famiglie, con ripercussioni dirette sull’economia locale.

Si tratta di dare un segnale di attenzione e responsabilità verso un tessuto economico che rappresenta un pilastro fondamentale per la città e per il comparto turistico.

Come organizzazione sindacale, ribadiamo la nostra disponibilità ad un dialogo costruttivo e alla convocazione di un tavolo di confronto al fine di individuare soluzioni rapide ed efficaci nell’interesse della città, delle attività produttive e dei lavoratori», conclude Carella.