“La presa in carico delle patologie cardiologiche complesse necessita di un collegamento strutturato con i servizi territoriali e i medici di medicina generale.
Questo approccio è fondamentale per garantire il follow-up e la continuità delle cure ai pazienti cardiopatici cronici direttamente sul loro territorio”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, intervenendo all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera in occasione del convegno ‘Il paziente cronico: incontro tra cardiologia e territorio’ promosso dalla responsabile scientifica Nicoletta Eletto.
L’appuntamento formativo ha offerto l’opportunità di approfondire le nuove strategie cliniche e organizzative per la presa in carico dei pazienti affetti da patologie cardiovascolari, focalizzandosi sul ruolo centrale delle nuove Case di Comunità.
Nel corso delle sessioni di studio, gli specialisti del settore si sono confrontati su temi cruciali quali la prevenzione primaria, l’appropriatezza terapeutica post-infarto, l’ottimizzazione delle cure per lo scompenso cardiaco e le indicazioni pratiche della diagnostica per immagini tramite TC e risonanza magnetica.
Ha dichiarato l’assessore Latronico:
“La programmazione regionale si concentra sul potenziamento della medicina di prossimità valorizzando il ruolo multidisciplinare dei professionisti sanitari e promuovendo l’innovazione tecnologica.
Il confronto tra i professionisti sanitari è necessario per ottimizzare i flussi di cura al fine di garantire ai cittadini percorsi assistenziali rispondenti ai bisogni sul territorio”.






















