Nella cornice di Piazza Aldo Moro a Scanzano Jonico si è tenuta la presentazione del libro “Le idee, il metodo, l’eredità. Aldo Moro”, un’opera scritta a quattro mani da Tino Iannuzzi e Alberto Losacco con prefazione di Pier Ferdinando Casini ed edita da Baldini+Castoldi nella collana gli Scarabei.
L’incontro, promosso dai consiglieri comunali Felicetta Salerno e Claudio Scarnato con il patrocinio del Comune di Scanzano Jonico, ha rappresentato una preziosa occasione per riflettere sull’attualità del pensiero moroteo e sul valore del confronto politico in un’epoca segnata da forti polarizzazioni.
Il messaggio dello statista democristiano, tragicamente ucciso proprio per la sua visione innovativa e per la ricerca di sintesi democratiche avanzate, evidenzia come le differenze non siano un ostacolo, bensì il vero motore della crescita di una comunità.
Attraverso il concetto celebre delle “convergenze parallele” e una costante propensione alla mediazione, Moro ha insegnato che il dialogo e la comprensione dell’altro sono indispensabili per la tenuta istituzionale e civile del Paese.
Di fronte alla drammatica crisi di fiducia tra cittadini e istituzioni pubbliche, come ricordato anche nella pubblicazione, appare infatti quanto mai necessario recuperare e rilanciare quella politica cara a Moro, capace di non disperdere mai il suo contenuto di umanità e di preservare quel valore profondamente umano che è un tutt’uno con la nobile e insostituibile funzione di governo della comunità.
La serata è stata introdotta e coordinata dal consigliere comunale Claudio Scarnato e ha visto la partecipazione di autorevoli relatori, tra cui la consigliera comunale Felicetta Salerno, Carlo Chiurazzi e lo stesso coautore del volume, Tino Iannuzzi.
Nel corso dell’evento, la lettura di una selezione di passi scelti dal libro ha guidato il pubblico presente in una rilettura approfondita e toccante della figura spirituale, umana e politica di Aldo Moro, offrendo una bussola etica ancora straordinariamente attuale per le sfide della democrazia contemporanea.





















