“La Murgia Materana è un ecosistema da vivere, proteggere e comprendere nel profondo”.
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, commenta i risultati diffusi dall’Ente Parco della Murgia Materana in merito al nuovo sistema di gestione degli accessi.
Prosegue il Presidente:
“I dati del monitoraggio relativi al periodo compreso tra il 1° marzo e il 20 luglio 2026 ci restituiscono una fotografia incoraggiante.
Il sistema ha registrato un totale di 41.092 titoli di accesso, di cui 40.096 sulla piattaforma principale e 996 tramite canali ulteriori.
Ma ciò che più conta è la qualità di questi flussi: ai 27.804 accessi ordinari si affiancano numeri che testimoniano una fruizione viva, giovane e inclusiva, con 4.081 giovani under 25, 743 bambini di età inferiore a 6 anni e 500 persone con disabilità.
Ottima anche la risposta delle comunità locali, con 2.063 residenti nei Comuni di Matera e Montescaglioso che sono tornati a riappropriarsi del proprio territorio e l’impegno formativo testimoniato dai 1.124 partecipanti ai laboratori di educazione ambientale”.
Bardi sottolinea il reale obiettivo strategico del progetto:
“La bigliettazione è lo strumento tecnico essenziale per monitorare, controllare e governare la fruizione del Parco.
Raccogliere questi dati ci permette di misurare la pressione antropica, presidiare le aree più sensibili, orientare la vigilanza e migliorare la sicurezza.
Stiamo dotando l’Ente di una base conoscitiva fondamentale per programmare i servizi e tutelare il nostro inestimabile patrimonio naturalistico, paesaggistico e archeologico”.
L’orizzonte finale delineato dal governatore lucano è quello di un cambio di paradigma nell’offerta turistica regionale:
“Il nostro scopo è garantire una visita pienamente esperienziale.
Il turista oggi è l’attore protagonista di un sistema organizzato che gli offre accoglienza, informazione, orientamento e comprensione dei luoghi. Vogliamo accompagnare il visitatore prima, durante e dopo il suo ingresso, affinché viva un percorso strutturato e consapevole.
I dati di questi primi mesi ci confermano che siamo sulla strada giusta: stiamo consolidando un modello gestionale misurabile e programmato, capace di dimostrare, una volta per tutte, che in Basilicata la conservazione del patrimonio e l’eccellenza dell’esperienza turistica non sono obiettivi alternativi, ma componenti inscindibili di una visione unica e sostenibile”.





















