Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Domenico Bennardi, già Sindaco di Matera, Vice Presidente del Consiglio Nazionale ANCI:
“Ho depositato un’interrogazione consiliare per conoscere lo stato di attuazione del progetto di recupero di Casino Dragone, lo storico edificio di proprietà comunale del rione San Giacomo che, durante la mia amministrazione, avevamo finalmente riportato al centro dell’azione amministrativa dopo oltre trentatré anni di abbandono e immobilismo.
Quello di Casino Dragone non è un intervento qualsiasi.
È il simbolo di un risultato raggiunto con determinazione dopo decenni di occasioni perdute.
Riuscimmo a recuperare 750 mila euro di compensazioni ambientali legate al parco eolico, risorse rimaste bloccate per decenni, investendole subito nella rinascita di questo prezioso edificio storico.
A quei fondi abbiamo aggiunto circa 1,4 milioni di euro del programma PON Metro, costruendo un progetto ambizioso per trasformare Casino Dragone in un Polo di educazione ambientale e in un centro multifunzionale aperto al quartiere San Giacomo e all’intera città.
Chi conosce quello stabile sa bene in quali condizioni versava, un simbolo di degrado a due passi dalla scuola Fermi. Per oltre tre decenni era stato lasciato nell’incuria, trasformato in una discarica a cielo aperto.
La bonifica è stata un intervento complesso, che ha richiesto la rimozione di enormi quantità di rifiuti e i primi lavori di consolidamento della struttura, restituendo finalmente dignità a un bene storico comunale che sembrava ormai destinato a scomparire.
Oggi, però, ho l’impressione che quel progetto abbia perso la spinta politica che ne aveva consentito la ripartenza.
So bene che gli uffici comunali stanno continuando a lavorare sugli aspetti progettuali e amministrativi e il mio intento non è certo quello di attribuire responsabilità a chi quotidianamente svolge il proprio lavoro con professionalità.
Credo, però, che opere così importanti abbiano bisogno di una guida politica costante, di un’amministrazione che ci creda davvero, che le segua passo dopo passo e che le consideri una priorità.
Quando un progetto di questa portata appare rallentato e il cantiere restituisce ai cittadini una sensazione di apparente abbandono, è dovere della politica dare spiegazioni e imprimere un’accelerazione.
Con questa interrogazione chiedo quindi al sindaco Nicoletti e all’assessore ai Lavori Pubblici di informare il Consiglio comunale e la città sullo stato del procedimento, sul cronoprogramma dei lavori, sulla piena salvaguardia dei finanziamenti già ottenuti e sulla conferma della destinazione dell’immobile quale Polo di educazione ambientale e centro multifunzionale per il quartiere San Giacomo.
Mi auguro che questa iniziativa contribuisca a riportare la giusta attenzione su un progetto strategico per Matera. Casino Dragone non può tornare nel dimenticatoio.
Dopo aver recuperato risorse che sembravano definitivamente perdute e aver avviato un percorso di rinascita atteso da oltre trent’anni, il dovere della politica è accompagnare quest’opera fino alla sua completa realizzazione, perché i cittadini di San Giacomo e tutta Matera meritano di vedere finalmente realizzato un intervento che rappresenta un investimento sul futuro della comunità”.





















