Incendi in Basilicata, “la Regione deve assumere una postura rigorosa: sopralluoghi immediati, ricognizione dei danni, risorse e tempi certi”. L’appello

“Mentre affrontiamo le conseguenze dei gravi incendi che nei giorni scorsi hanno nuovamente colpito la Basilicata, causando danni enormi al territorio e alle attività economiche, la Regione deve assumere sempre una postura rigorosa: sopralluoghi immediati, ricognizione dei danni, risorse e tempi certi”.

Lo dichiara il consigliere regionale Roberto Cifarelli.

“È positivo che l’assessore alla Protezione civile Pasquale Pepe abbia disposto risorse urgenti per i primi interventi a Maratea.

È questo il ruolo che la Regione deve svolgere: essere presente, ma soprattutto decidere e agire.

Ci auguriamo, pertanto, che anche la solidarietà espressa dall’assessore alle Politiche agricole Carmine Cicala alle imprese danneggiate sia seguita da provvedimenti concreti, perché la presenza istituzionale acquista valore soltanto quando produce risposte verificabili.

Nel Luglio 2025 un vasto incendio colpì Metaponto, interessando centinaia di ettari tra terreni agricoli, aree boschive, strutture turistiche e attività produttive.

Anche in quella occasione vi furono sopralluoghi, rassicurazioni e impegni pubblici, ma diversi agricoltori e imprenditori danneggiati non hanno ancora ricevuto ristori adeguati né risposte definitive.

Il Consiglio regionale approvò all’unanimità una mia mozione per superare gli ostacoli burocratici e includere nei ristori straordinari le aziende rimaste escluse dal programma “Riparti Metaponto”.

Quell’impegno è rimasto solo sulla carta”.

“Nei giorni scorsi la stessa Azienda Rago di Grassano ha denunciato pubblicamente che, a un anno dall’incendio che distrusse centinaia di balle di fieno e provocò ingenti danni all’attività, non è ancora arrivato alcun sostegno.

Subito dopo il rogo si recarono sul posto l’assessore regionale Cicala e gli amministratori del Comune di Grassano, manifestando vicinanza e assumendo impegni davanti alla famiglia e all’opinione pubblica.

Il 15 Agosto 2025 un fulmine colpì inoltre il fienile dell’Azienda Agricola Cancellara di Banzi, provocando un incendio che distrusse circa 12.000 balloni di paglia e fieno, capannoni e un silos per i mangimi.

Anche in quella circostanza l’assessore Cicala si recò personalmente nell’azienda per un sopralluogo, ma a distanza di quasi un anno l’imprenditore non ha ricevuto alcun ristoro”.

“Non possiamo dimenticare neppure gli incendi dolosi che nel Maggio 2022 colpirono due importanti attività balneari di Scanzano Jonico: la Baia delle Scimmie, in località Bufaloria, e il lido La Kicca, a Terzo Cavone.

In quelle circostanze il presidente Vito Bardi espresse pubblicamente la solidarietà e la vicinanza della Regione agli imprenditori danneggiati.

A quelle dichiarazioni, tuttavia, non ha fatto seguito alcun riscontro concreto da parte della Regione: nessun sostegno, nessun provvedimento e nessuna risposta capace di accompagnare le imprese nella ricostruzione e nella ripartenza”.

“Chiediamo alla Giunta una ricognizione completa delle imprese colpite dagli incendi negli ultimi anni, indicando per ciascun caso gli impegni assunti, gli atti adottati, le risorse stanziate, le somme effettivamente erogate e le pratiche ancora in corso.

La tempestività dimostrata in queste ore per Maratea deve diventare il metodo ordinario della Regione, garantendo a ogni territorio e a ogni impresa colpita la stessa attenzione, la stessa rapidità amministrativa e la stessa capacità di individuare risorse concrete.

Chiediamo alla Giunta una ricognizione completa delle imprese colpite dagli incendi negli ultimi anni, indicando per ciascun caso gli impegni assunti, gli atti adottati, le risorse stanziate, le somme effettivamente erogate e le pratiche ancora in corso.

La Regione deve fare della tempestività, della continuità e dell’equità il proprio metodo di intervento, assicurando che ogni sopralluogo sia seguito da atti concreti e che nessuna impresa colpita resti priva di risposte.

È su questo terreno che si misurano la credibilità e l’efficacia dell’azione di governo”.

Così conclude Roberto Cifarelli.