Sport, inclusione e territorio: la Basilicata a Policoro si racconta in danze latine al Trofeo Eraclea

Al Pala Ercole di Policoro si è svolto il primo Trofeo Eraclea, una gara di danze latine che ha consentito agli atleti saliti sul podio di ottenere  le qualificazioni ai campionati Italiani dello CSEN.

L’evento, presentato dalla giornalista Anna Tammariello, è stato organizzato dalla sezione regionale dell’ente, in collaborazione con la scuola di ballo ASD Lady Debora. «L’organizzazione dell’evento parte dallo CSEN, un ente che ha come obiettivo quello di unire le associazioni e creare rete sul territorio, in collaborazione con l’ASD Lady Debora a cui va il nostro ringraziamento -spiega Angelo La Carpia, presidente regionale dello CSEN-.

Il nostro obbiettivo è coinvolgere sempre più scuole  attraverso eventi condivisi e partecipati. Per noi lo sport è vettore di inclusione e cooperazione».

Il Centro Sportivo Educativo Nazionale è  uno dei principali enti di promozione sportiva in Italia, con migliaia di associazioni affiliate su tutto il territorio nazionale. Plauso e merito va alla sezione lucana, che è l’ente sportivo in Basilicata che conta il maggior numero di affiliazioni ed abbraccia ogni disciplina sportiva.

«La nostra è una realtà consolidata e un punto di riferimento nel settore dello sport -sottolinea il Presidente La Carpia- e l’obiettivo è quello di crescere ulteriormente anche nei numeri. Se in questa occasione si sono registrati circa 500 partecipanti, l’intento per i prossimi eventi è quello di aumentare ancora, puntando a raggiungere e superare quota 1000, rendendo la manifestazione sempre più grande e competitiva».

La competizione ha visto la partecipazione di atleti provenienti non solo dalla Basilicata, ma anche dalla Puglia e Calabria. « Mi ritengo pienamente soddisfatto della riuscita del primo Trofeo Eraclea -aggiunge La Carpia-.

L’obiettivo futuro è quello di sviluppare eventi sempre più strutturati, capaci non solo di valorizzare la disciplina, ma anche di premiare concretamente gli atleti più meritevoli.

In questa direzione, è stata lanciata un’iniziativa dedicata alle borse di studio: sarà mia premura visitare le affiliate per individuare e premiare gli atleti che si sono distinti, consegnando loro i riconoscimenti previsti.

Un aspetto particolarmente rilevante è la crescita di CSEN Basilicata, che rappresenta il primo ente sul territorio e che da oltre 26 anni opera con continuità e impegno per lo sviluppo di questo movimento. Infine, alla manifestazione hanno gareggiato anche atleti paralimpici, elemento che arricchisce ulteriormente il valore della competizione.

In qualità di delegato provinciale di Matera del Comitato Italiano Paralimpico, ritengo fondamentale promuovere l’inclusione e dare spazio a tutti gli atleti».

«L’idea alla base di questi eventi è molto chiara: vogliamo far comprendere alle associazioni cosa offre davvero CSEN Basilicata -aggiunge Michele Varalla, Vice Presindente dell’Ente-.

Non solo affiliazione, ma un supporto reale e continuo, che va dalla gestione burocratica, ai tesseramenti, alle assicurazioni, con risposte rapide ed efficaci.

A questo si aggiunge una forte attenzione alla formazione sul territorio, con corsi dedicati a tecnici, dirigenti e istruttori, oltre all’organizzazione di eventi come gare e stage che danno visibilità e opportunità di crescita alle realtà locali.

Il nostro obiettivo è quindi quello di rafforzare sempre di più il legame con il territorio, invitando le associazioni a riconoscersi e affiliarsi qui, contribuendo insieme alla crescita di un sistema solido, organizzato e sempre più rappresentativo a livello regionale».

Il primo Trofeo Heraclea ha rappresentato un importante momento di sinergia tra CSEN Basilicata e l’ASD Lady Debora, fondata oltre 26 anni fa da Debora Gallo e Salvatore Virgallita, ballerini professionisti di danze standard. Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per gli ottimi risultati raggiunti durante la competizione, una gara in cui ha prevalso la meritocrazia e che è stata curata in ogni dettaglio, raccogliendo ampi consensi da parte di atleti e pubblico.

La loro scuola è oggi il simbolo di come, anche nelle aree interne, sia possibile costruire e portare avanti un percorso professionale grazie a passione, impegno e competenza. Nata a Tursi, nel tempo si è sviluppata in diverse località del territorio, con sedi a Stigliano, Senise, Accettura, Gorgoglione, Calciano, San Brancato e San Mauro.

Debora  e Salvatore hanno  trasmesso le loro competenze e la loro passione non solo ai numerosi allievi delle loro scuole, ma anche al figlio Denis Virgallita, che ha raggiunto importanti risultati nelle danze latine in Italia e all’estero.

«Cresciuto in una famiglia di maestri di ballo, ho sviluppato fin da piccolo una forte passione per la danza. Provenire dalla Basilicata, una realtà con pochi atleti, non è stato semplice, ma nonostante le difficoltà siamo riusciti a distinguerci anche a livello nazionale e internazionale.

Tra i risultati più importanti, la vittoria alla  East Yorkshire Titles 2025, prestigiosa competizione internazionale di Ballroom e Latin Dance tenutasi ad Anlaby, Hull (Regno Unito) e il quinto posto alla  gara internazionale “All England Open 2026”, svoltasi a Blackpool, uno dei palcoscenici più prestigiosi per le danze latinoamericane.

Nel mio percorso ho conquistato anche sei titoli italiani nelle danze coreografiche e diverse finali ai Campionati Italiani Assoluti.

Rappresentare la mia regione è per me motivo di grande orgoglio e uno stimolo a dare sempre il massimo, dimostrando che anche da una piccola realtà si possono raggiungere grandi traguardi.

Al mio fianco, la mia partner Felicia Di Virgilio, con cui condivido questo percorso da oltre tre anni». La storia  di Denis racconta come, anche nelle aree interne, grazie alla  passione e all’abnegazione, si possono ottenere grandi risultati.

Un invito dunque  ai giovani, per continuare a credere e a coltivare le proprie passioni.