Policoro: per la Giornata del Rifugiato due giornate di eventi dedicate ai temi dell’accoglienza e non solo. Il programma

Il coraggio di chi parte, il coraggio di chi accoglie, ma soprattutto il coraggio di costruire comunità.

È questo il filo conduttore di “Onde di Coraggio”, l’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Novass in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, in programma il 19 e 20 giugno a Policoro.

L’evento, inserito nel calendario ufficiale della Refugee Week Italia e realizzato con il patrocinio del Comune di Policoro, rappresenta un’importante occasione di confronto sul tema dell’accoglienza e dell’inclusione sociale, coinvolgendo cittadini, istituzioni, scuole, associazioni, imprese e beneficiari dei progetti di accoglienza presenti sul territorio.

In un tempo in cui il fenomeno migratorio viene spesso raccontato attraverso numeri e contrapposizioni, Onde di Coraggio sceglie di partire dalle persone e dalle relazioni.

Al centro dell’iniziativa vi saranno le storie, le experiences e i percorsi di crescita di ragazzi e ragazze accolti nei progetti SAI e FAMI della Basilicata, insieme al contributo di chi ogni giorno lavora per costruire percorsi di autonomia, integrazione e partecipazione.

«Parlare di accoglienza significa parlare del futuro delle nostre comunità» afferma Carmen Olivieri, direttrice della cooperativa sociale Novass.

«L’integrazione non riguarda soltanto chi arriva. Riguarda la capacità di un territorio di valorizzare talenti, creare opportunità e trasformare le differenze in una risorsa comune. In questi anni abbiamo visto giovani arrivati da soli diventare studenti, lavoratori, cittadini attivi. È questa la sfida che vogliamo raccontare e condividere con il territorio».

La manifestazione si svilupperà in due momenti distinti ma complementari.

Il 19 giugno la Sala Consiliare del Comune di Policoro ospiterà un percorso partecipativo dedicato ai temi dell’accoglienza, della scuola, del lavoro e della cittadinanza attiva.

Non un convegno tradicional, ma uno spazio di confronto aperto in cui istituzioni, operatori, cittadini e beneficiari saranno chiamati a costruire insieme riflessioni e proposte.

Il 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato, l’iniziativa si trasferirà sul Lungomare di Policoro presso il Lido Sporting Beach con laboratori, attività sportive, momenti artistici, testimonianze e occasioni di incontro aperte a tutta la cittadinanza.

Sarà una giornata pensata per favorire la conoscenza reciproca e promuovere una cultura dell’inclusione attraverso linguaggi semplici, diretti e partecipativi.

Nel corso delle due giornate saranno inoltre presentati i “Patti dell’Onda”, impegni concreti sottoscritti da beneficiari, enti locali e realtà del territorio con l’obiettivo di trasformare il dialogo in azioni capaci di generare valore per le comunità coinvolte. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza.

Perché il tema dei rifugiati non riguarda soltanto chi arriva nel nostro Paese. Riguarda il modello di comunità che scegliamo di costruire ogni giorno.

Una comunità capace di ascoltare, includere, creare opportunità e riconoscere il valore delle persone oltre ogni provenienza, lingua o storia personale.

Il 19 e 20 giugno Policoro sarà il luogo in cui queste storie si incontreranno.

La partecipazione di cittadini, associazioni, scuole, imprese e istituzioni sarà il segnale più concreto che il coraggio non appartiene a pochi, ma può diventare una responsabilità condivisa. Perché le comunità più forti non sono quelle che si limitano a convivere. Sono quelle che scelgono di crescere insieme.