Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, è intervenuto oggi ai lavori del congresso della UIL, sottolineando l’importanza del dialogo sociale come pilastro fondamentale per affrontare la complessa fase economica che attende il territorio lucano e l’intero Paese.
Alla presenza del Segretario generale nazionale, Pierpaolo Bombardieri, e del Segretario regionale, Vincenzo Tortorelli, il Presidente ha tracciato una lucida analisi delle sfide attuali, dai conflitti internazionali che condizionano i costi energetici alla trasformazione profonda del comparto automotive.
Bardi ha evidenziato come la Regione stia operando in un contesto di contrazione delle entrate, in particolare quelle legate alle attività estrattive, che nel 2025 hanno registrato una riduzione media del 55% rispetto alla capacità autorizzata.
Nonostante un bilancio soggetto a vincoli rigidi, il Presidente ha rivendicato i risultati delle politiche energetiche e sociali messe in campo: ad oggi le famiglie lucane hanno beneficiato di un risparmio complessivo di circa 197 milioni di euro, con riduzioni in bolletta che arrivano fino al 60% per il gas e al 50% per il bonus idrico.
Sul fronte del welfare e della dignità del lavoro, il Presidente ha ricordato l’impegno per il diritto allo studio, con la soglia ISEE più alta d’Italia e la copertura totale delle borse di studio, oltre al sostegno concreto garantito alle platee dei percettori di misure assistenziali (SAAP e ASA) e ai lavoratori del comparto forestazione.
Un passaggio centrale è stato dedicato alle grandi crisi industriali. Per quanto riguarda Stellantis, Bardi ha citato la crescita produttiva del primo trimestre 2026, segnato da un +92,5% grazie alla nuova Jeep Compass e all’ampliamento della gamma modelli.
Ha inoltre ribadito l’efficacia del metodo della concertazione citando il risultato ottenuto per la vertenza Smart Paper, che ha garantito continuità occupazionale e salariale senza alcun licenziamento, e l’impegno attuale per il distretto del mobile imbottito con l’apertura di un tavolo permanente per la vertenza Natuzzi.
In merito alla competitività del territorio, il Presidente ha confermato l’interlocuzione con il governo nazionale e l’UE per modificare la carta degli aiuti di Stato e rendere la Basilicata più attrattiva per gli investimenti, puntando a destinare una quota dell’energia prodotta in regione direttamente alle imprese locali per ridurne i costi di gestione.
Bardi ha rivolto un appello alla responsabilità comune, invitando il sindacato a un confronto basato sulla sostenibilità e sulla realtà dei dati: “Guardare solo al bicchiere mezzo vuoto genera sfiducia nei cittadini. Dobbiamo continuare a lavorare insieme, con prudenza e chiarezza, per il bene comune delle nostre comunità”.





















