Un modo per guardare al futuro con il giusto ottimismo e una buona dose di entusiasmo c’è, e per il ragazzi della Challenge Academy di Amman si chiama MiniBasket in Piazza.
L’evento, organizzato nella città dei Sassi e nei paesi limitrofi dalla Pielle Basket Matera, per la società proveniente dalla Giordania, è un appuntamento fisso al termine di ogni stagione sportiva.
Dal 1998 coach Fadi Sabbah, i suoi collaboratori ed i suoi ragazzi sono una presenza costante della kermesse internazionale dedicata ai ragazzi di 10 e 11 anni.
Un appuntamento praticamente con la storia per ognuno di loro, che sfruttano l’occasione per crescere, affrontare un viaggio internazionale, conoscere nuove culture e nuovi amici, ma soprattutto giocare, divertirsi, vivere d’entusiasmo e passione.
Tutto quello che in Giordania negli ultimi anni è stato utopico, molto difficile da raggiungere, anche provando ad isolarsi da tutto ciò che accadeva intorno.
Per questi motivi e per tante altre ragioni la MiniBasket in Jordan – Challenge Academy di Amman, ha trovato la forza e la voglia di tornare a Matera, come in quel lontano 1998, quando la società fece la sua prima apparizione al MiniBasket in Piazza di Matera.
Da quel momento tantissime partecipazioni, una costante della manifestazione, come lo stesso Fadi Sabbah ci conferma: “Tornare a Matera dopo alcuni anni di assenza forzata è molto importante per noi e soprattutto per i ragazzi.
Partecipiamo al MiniBasket in Piazza dal 1998 e deteniamo ancora il record per una squadra straniera con più di 22 edizioni”.
Un entusiasmo contagioso il suo che coinvolge i ragazzi e ha portato anche un’atleta della Nazionale giordana in campo con i ragazzi nel corso della preparazione.
“I bambini sono molto eccitati e si esercitano duramente. Abbiamo ospitato Akef Shiyab, che ha giocato a Matera nel 2014 ed è ora un giocatore della squadra nazionale della Giordania.
È venuto ad allenarsi e ha parlato con la squadra dell’esperienza e dell’ottimo cibo – continua Fadi Sabbah –. Crede che il MiniBasket in Piazza sia stato il trampolino di lancio per la sua carriera professionale”.
Sull’esperienza che tra un mese partirà ufficialmente non ci sono dubbi, coinvolgerà tante persone e soprattutto sarà occasione di confronto. Sul livello del torneo invece, c’è solo la certezza: sarà ancora una volta all’altezza delle aspettative.
Sarà occasione di grande confronto per i ragazzi con tante realtà, non solo italiane, ma provenienti da ogni parte del mondo e questa sarà occasione di crescita e di maturazione dei piccoli atleti giordani.
“Avremo alcuni genitori, fratelli e sorelle che si uniranno a noi quest’anno. Faranno rumore e faranno il tifo per la nostra squadra.
Spingendoci a fare il meglio possibile.
È difficile dire quale livello raggiungeremo. Quello che posso garantire è che giocheremo al meglio delle nostre possibilità e ci divertiremo – conclude Fadi –.
Ma siamo sicuri che l’esperienza rimarrà per sempre nei cuori dei nostri ragazzi”.





















