Alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, la Basilicata non si limita a partecipare: si fa sentire con autorevolezza artistica e senso di appartenenza.
Sul palco e dietro le quinte del Teatro Ariston, la “pattuglia lucana” si muove con sicurezza e talento.
C’è anche il contributo di Carolina Bubbico nella nutrita rappresentanza lucana che sta lasciando il segno al Festival.
Pianista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra, Bubbico è nata a Lecce ma ha profonde radici montesi (il padre è originario di Montescaglioso).
La sua figura rappresenta un ponte vivente tra Puglia e Basilicata, un legame con il territorio che nel 2024 le ha valso il prestigioso riconoscimento dell’Associazione Mondi Lucani: un premio dedicato all’eccellenza lucana nel mondo e all’impegno nella valorizzazione delle proprie origini.
Il nome di Carolina Bubbico è ormai indissolubilmente legato al Festival di Sanremo, dove ha saputo distinguersi per eleganza, rigore musicale e sensibilità artistica.
Nel 2015 ha diretto l’orchestra per Il Volo, vincitori di quell’edizione con il brano Grande Amore, contribuendo a una performance diventata parte della storia recente del Festival.
Nello stesso anno ha guidato l’orchestra anche per Serena Brancale, confermando la sua versatilità tra generi e stili diversi.
È poi tornata all’Ariston nel 2023, chiamata a dirigere l’orchestra per Elodie, in un’edizione che ha ulteriormente consolidato la sua reputazione nel panorama musicale nazionale.
E oggi, nell’edizione 2026 attualmente in corso, Carolina Bubbico è nuovamente protagonista: sta dirigendo l’orchestra per Ditonellapiaga, confermando la sua posizione tra le direttrici d’orchestra più apprezzate e richieste del Festival.
Accanto all’attività sanremese, Bubbico porta avanti una carriera ricca e articolata. È cantautrice e polistrumentista, capace di muoversi con naturalezza tra jazz, pop e contaminazioni orchestrali, con uno stile personale che coniuga tecnica raffinata e profondità espressiva.
Sul fronte didattico, è docente di Canto Pop presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, diventando punto di riferimento per la formazione musicale nel territorio salentino.
Questo ruolo testimonia il suo impegno nella trasmissione del sapere artistico e nella crescita delle nuove generazioni di musicisti.
Carolina Bubbico rappresenta un orgoglio lucano e montese: il “grande DNA dei Montesi per la musica” non è un concetto astratto, ma una realtà che si riflette nella sua passione, nella disciplina e nella capacità di eccellere su palcoscenici prestigiosi come quello dell’Ariston.
Montescaglioso e la Basilicata possono riconoscersi in un’artista che, pur muovendosi con sicurezza nei contesti più alti della musica italiana, mantiene saldo il legame con le proprie origini, trasformando tradizione e identità in energia creativa.
Il riconoscimento conferitole dall’Associazione Mondi Lucani nel 2024 non è soltanto un premio simbolico, ma il segno concreto di un’appartenenza coltivata con orgoglio e di un’eredità culturale che continua a fiorire.
In un Festival che ogni anno racconta l’Italia attraverso la musica, la sua presenza rappresenta una voce autorevole e un motivo di orgoglio per la comunità lucana e montese: talento, studio, radici e quel DNA artistico che emoziona milioni di spettatori.





















