Regione Basilicata punta alla riduzione del pendolarismo: questi i dettagli della proposta presentata

Si è svolta questa mattina, presso il Consiglio regionale della Basilicata, la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge “Istituzione della Rete regionale di coworking della Basilicata”, promossa in condivisione con la CISL Basilicata.

La proposta punta a introdurre un modello organizzativo innovativo nella pubblica amministrazione, valorizzando le sedi territoriali esistenti, riducendo il pendolarismo e migliorando la qualità della vita dei dipendenti, senza nuovi oneri per il bilancio regionale.

Ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio regionale, Angelo Chiorazzo:

“Con questa proposta vogliamo rendere la pubblica amministrazione più efficiente e più vicina ai territori, offrendo al tempo stesso una risposta concreta ai costi crescenti che gravano sui lavoratori, a partire da quelli legati agli spostamenti.

Si tratta di una misura di immediata attuazione, distinta dallo smart working, che non comporta ulteriori oneri per gli enti e contribuisce a restituire credibilità alle istituzioni”.

Ha aggiunto il Capogruppo Gianni Vizziello:

“Si tratta di una misura concreta che ottimizza le strutture già presenti e rafforza i servizi pubblici territoriali, andando incontro alle esigenze dei dipendenti e delle comunità locali.

Auspichiamo che possa essere accolta all’unanimità nel corso dell’iter consiliare”.

Il Segretario generale della CISL Basilicata, Vincenzo Cavallo, ha sottolineato come “questa proposta, che ha incrociato la disponibilità dei consiglieri regionali Chiorazzo e Vizziello a portarla all’attenzione del Consiglio, rappresenta un passo decisivo per superare la retorica sulle aree interne, introducendo una concreta innovazione sociale capace di contribuire a frenare lo spopolamento dei piccoli comuni.

L’auspicio è che si arrivi a un’approvazione bipartisan, perché il futuro dei territori più fragili deve essere un impegno condiviso, fondato su partecipazione e corresponsabilità tra istituzioni, lavoratori e sindacato”.

Il Segretario regionale della CISL FP Basilicata, Vincenzo Pernetti, ha evidenziato che “in una regione caratterizzata da forte pendolarismo, il coworking rappresenta una leva strategica per una pubblica amministrazione moderna, capace di coniugare innovazione ed efficienza con il benessere dei dipendenti.

La possibilità di lavorare in sedi territoriali attrezzate consente di ridurre i costi, migliorare la conciliazione vita-lavoro e rafforzare il presidio delle comunità locali, contribuendo anche a contrastare lo spopolamento”.

L’obiettivo ora è avviare rapidamente l’iter di approvazione della proposta, per dotare la Basilicata di uno strumento innovativo capace di migliorare l’organizzazione del lavoro pubblico e potenziando i servizi pubblici decentralizzati e rafforzando la presenza istituzionale nei territori.