Nasce a Matera il Coro Giovanile Lucano: 36 giovani voci per la coralità della Basilicata

Domenica 26 aprile scorso, a Matera, si è realizzato un progetto a lungo desiderato dall’ABACO – Associazione Basilicata Cori, ovvero la formazione di un Coro Giovanile Lucano.

In una regione in cui moltissimi giovani partono per motivi di studio e spesso non ritornano, è un motivo di particolare orgoglio constatare come ben 36 tra ragazzi e ragazze abbiano risposto all’appello, rendendo possibile l’avvio del progetto.

Sono tutte giovani voci che fanno parte delle realtà corali lucane aderenti all’ABACO, compresi in una fascia d’età che va dai 13 ai 36 anni, provenienti da 11 cori di Potenza, Matera, Ferrandina, Irsina, Lavello, Tricarico, Tursi, area della Val d’Agri.

Una media d’età di circa 24 anni che porta freschezza e grande entusiasmo, stando a quanto si è osservato nel primo incontro che si è tenuto appunto domenica 26 maggio a Matera, alla presenza del presidente ABACO Francesco Muscolino.

Alla guida del Coro Giovanile Lucano, è stata chiamata la giovane irsinese Anna Carmen Candela, diplomata con il massimo dei voti e la lode in Direzione di Coro presso il Conservatorio di Musica Egidio Romualdo Duni di Matera e direttrice del Coro Polifonico “Angelo Candela” di Irsina.

Al suo fianco, l’esperienza di due maestri “storici” dell’ABACO, ovvero i direttori delle due formazioni materane che nel 1999 hanno dato vita all’Associazione regionale: Alessandra Barbaro (Associazione Corale Cantori Materani) e Carmine Antonio Catenazzo (Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina).

Nel corso della mattinata, i giovani coristi hanno “rotto il ghiaccio” con una breve introduzione del presidente ABACO Francesco Muscolino, il quale non ha nascosto la propria emozione nel vedere finalmente realizzato un progetto che, certamente, sarà di arricchimento per i protagonisti, ma sarà anche veicolo per avvicinare altri giovani all’esperienza della coralità, che al di là del momento musicale è certamente altamente formativa per la capacità di educare alla reciprocità e alla collaborazione tra persone.

I lavori sono proseguiti con esercizi preparatori al canto, per poi affrontare i primi brani che formeranno il repertorio del Coro, mentre progetti per il prossimo futuro si stanno già definendo e costituiranno sicuramente per questi giovani volenterosi un bagaglio di esperienza molto interessante.