“Esprimiamo forte preoccupazione per la situazione che sta interessando numerose operatrici e operatori del comparto dello spettacolo in Basilicata, che ancora oggi si trovano senza certezze rispetto all’erogazione delle risorse previste e alle tempistiche di attuazione degli strumenti di sostegno annunciati nei mesi scorsi.
Dopo numerosissime sollecitazioni da parte nostra, la giunta di centrodestra aveva esultato per lo sblocco parziale di alcuni fondi (con un ritardo di due anni!) a beneficio di lavoratrici e lavoratori che avevano già svolto il proprio lavoro e, con eguale giubilo, aveva annunciato che il completamento delle risorse sarebbe arrivato a Ottobre 2025.
Passa Ottobre che viene Novembre, che cede subito il passo a Dicembre; ma trascorso il Natale passa anche il santo e arriviamo così a Marzo 2026 senza ancora neanche un euro.
Questi fondi sono essenziali per supportare operatrici e operatori che lavorano stabilmente nel comparto dello spettacolo, che hanno dipendenti da pagare e una programmazione da concepire e realizzare.
Parliamo di un comparto che, pur tra mille difficoltà strutturali, rappresenta una componente fondamentale del tessuto culturale e sociale della nostra regione.
Dietro ogni progetto artistico vi sono competenze professionali, percorsi di ricerca, attività formative e relazioni con i territori che meritano rispetto e soprattutto condizioni minime di stabilità programmatica.
Proprio per questo abbiamo già richiesto l’audizione del direttore Morvillo in quarta commissione consiliare, con l’obiettivo di ottenere chiarimenti puntuali sullo stato delle risorse, sulle ragioni dei ritardi e soprattutto sui tempi effettivi dello sblocco dei fondi.
Riteniamo infatti indispensabile che la Regione Basilicata garantisca un quadro di programmazione chiaro e trasparente, capace di offrire agli operatori culturali certezze amministrative e tempi compatibili con la reale organizzazione delle attività artistiche.
Il lavoro culturale non può continuare a essere trattato come una variabile residuale dell’azione pubblica.
Chi opera nel settore dello spettacolo svolge una funzione preziosa per la crescita culturale, sociale ed economica dei territori e per la costruzione di comunità più vive e partecipate.
Come Movimento 5 Stelle continueremo a seguire con attenzione questa vicenda, affinché venga garantita piena trasparenza sulle procedure e affinché i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo possano finalmente operare in condizioni di dignità professionale e di reale sostenibilità delle attività”.
Così scrivono Alessia Araneo e Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata).





















