“In queste settimane il dibattito sull’eventuale aumento della tassa di soggiorno ha assunto toni che rischiano di allontanarci dall’obiettivo principale: tutelare e rafforzare il sistema turistico di Matera, che rappresenta una risorsa strategica per l’intera comunità.
Come consigliere comunale e già candidato sindaco, ritengo sia necessario riportare il confronto su un piano costruttivo, basato su dati, ascolto reciproco e rispetto dei ruoli.
Le posizioni emerse – da un lato l’amministrazione comunale, dall’altro gli operatori turistici e le associazioni di categoria – evidenziano che manca, ad oggi, una sintesi condivisa”.
Lo dichiara Roberto Cifarelli, consigliere regionale del GM e consigliere comunale a Matera.
“È comprensibile – prosegue – che l’amministrazione valuti strumenti per migliorare i servizi e sostenere i costi legati ai flussi turistici. Allo stesso tempo, è altrettanto legittima la preoccupazione degli operatori rispetto a decisioni che incidono direttamente sulla competitività dell’offerta e sull’attrattività della destinazione.
Per questo motivo, credo sia indispensabile riaprire immediatamente un tavolo di confronto tra Comune e rappresentanze del settore; condividere in maniera trasparente dati, obiettivi e destinazione delle eventuali risorse derivanti dalla tassa di soggiorno; valutare insieme modalità, tempi e misure dell’eventuale adeguamento, evitando decisioni unilaterali;
costruire un “patto per il turismo” attraverso un apposito piano strategico dell’accoglienza e dello sviluppo del turismo che metta al centro qualità dei servizi, sostenibilità e programmazione”.
“Non possiamo permetterci divisioni su un tema così cruciale.
Il turismo non è un terreno di scontro, ma uno spazio di collaborazione in cui pubblico e privato devono lavorare fianco a fianco, con spirito di responsabilità.
Rinnovo quindi – conclude Cifarelli – l’invito a tutte le parti a superare le incomprensioni di questi giorni e a sedersi attorno a un tavolo con l’obiettivo di trovare una soluzione equilibrata, nell’interesse della città.
Solo attraverso il dialogo leale e la condivisione delle scelte potremo garantire a Matera uno sviluppo turistico solido, sostenibile e duraturo”.





















