Progetto Civico Italia Basilicata – Coordinamento della Provincia di Matera – esprime vicinanza agli agricoltori del Metapontino colpiti dalla grandinata del 1° aprile 2026, che ha provocato ingenti danni alle colture e alle aziende del territorio, e preoccupazione per la crisi di Giunta regionale determinata proprio dalla posizione dell’Assessore regionale all’agricoltura, Carmine Cicala.
Ecco quanto scrivono in un comunicato stampa:
“La situazione di crisi politica si inserisce in un contesto di crisi generale del settore agricolo già segnato dall’aumento dei prezzi e da eventi analoghi, rispetto ai quali permangono criticità nella piena erogazione dei ristori, come evidenziato dalle organizzazioni del settore.
Nel Metapontino, intere produzioni ortofrutticole risultano compromesse, con ripercussioni dirette sul reddito delle famiglie e sull’indotto agricolo locale, già messo a dura prova negli ultimi anni.
Si valuta positivamente l’attivazione, da parte della Regione Basilicata, del portale per la segnalazione dei danni da calamità, con scadenza al 30 aprile 2026, quale strumento necessario per la ricognizione puntuale delle perdite subite, ma non è più rinviabile un cambio di passo nella gestione delle emergenze agricole: servono procedure snelle, trasparenti e verificabili, che evitino il ripetersi dei ritardi registrati in passato.
‘È fondamentale garantire continuità e certezza nelle risposte – dichiarano Angelo Rubino e Giovanni Desantis, rispettivamente Coordinatore provinciale e Portavoce di Progetto Civico della Provincia di Matera -.
Le imprese agricole necessitano di strumenti operativi e tempi compatibili con le esigenze produttive, soprattutto in presenza di eventi climatici sempre più frequenti.
L’agricoltura deve tornare a rappresentare un pilastro centrale dell’agenda politica nazionale, in coerenza con un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sulla cura del territorio e sulla prossimità alle comunità locali.’
Progetto Civico Italia, nel rafforzare la propria presenza organizzativa sul territorio lucano, richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di assicurare una rapida conclusione della fase istruttoria, la definizione di tempi certi per l’erogazione dei ristori, l’attivazione coordinata delle risorse disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo e l’adozione di misure strutturali di prevenzione e gestione del rischio climatico.
Proponiamo inoltre l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio tra Regione, organizzazioni agricole e rappresentanze territoriali, al fine di seguire l’intero iter dei ristori e prevenire eventuali criticità.
‘Il comparto agricolo – dichiara la Coordinatrice Regionale Federica D’Andrea – rappresenta un elemento essenziale per l’economia e la coesione territoriale della Basilicata.
In tale prospettiva è deprecabile la crisi politica in atto, perché è invece prioritario garantire interventi tempestivi e adeguati, in grado di sostenere concretamente le imprese e preservare la continuità produttiva, anche alla luce dei cambiamenti climatici’.
Le istituzioni sono oggi chiamate a dare risposte concrete e misurabili.
Il tempo delle attese deve lasciare spazio a quello delle decisioni.
La sfida non è solo rispondere all’emergenza, ma costruire un modello agricolo resiliente, capace di affrontare i cambiamenti climatici e garantire sviluppo sostenibile e occupazione stabile per le nuove generazioni”.





















