IL “MATERANO” UMBERTO, RICONOSCIUTO A LIVELLO INTERNAZIONALE, HA RICEVUTO UN IMPORTANTE PREMIO: COMPLIMENTI!

“Un uomo, un imprenditore e un amico di vecchia data che è stato capace di preservare i più autentici e distintivi tratti della lucanità, quali onestà e perseveranza, e di coniugarli con quella che il fotografo Oliviero Toscani dal palco del Premio Heraclea ha ben definito come la “qualità rara di capire il futuro”, tutto questo è Umberto Montano e sono stato ben felice di consegnargli la targa che testimonia la riconoscenza della sua terra d’origine, di tutti noi”.

E’ quanto afferma il presidente della Camera di commercio di Matera Angelo Tortorelli che Domenica sera a Policoro sul palco della sesta edizione del Premio Heraclea, ha consegnato il riconoscimento a Umberto Montano.

Imprenditore turistico e della ristorazione, nato a Stigliano e costretto a lasciare la sua terra – non con le valigie di cartone, ma con le buste di plastica, come lui stesso racconta, per Firenze dove sognare era possibile – oggi Montano è riconosciuto a livello internazionale quale promotore nel mondo delle tipicità enogastronomiche nazionali e quale inventore ed ideatore di importanti format legati all’arte culinaria.

Per i successi raggiunti, per essere interprete dei valori più autentici della lucanità, a Umberto Montano è stato consegnato il Premio Heraclea.

Conclude Angelo Tortorelli:

“Conosco Umberto da tantissimi anni. L’ho visto partire, lasciare la sua terra.

L’ho seguito nei suoi successi  ho risposto con gioia all’invito degli organizzatori a partecipare alla serata, per Umberto Montano e per testimoniare la vicinanza della Camera di commercio di Matera a un premio che come sottolinea il Presidente onorario dell’Heraclea il giornalista Rocco Brancati è assegnato “all’onestà e all’impegno dei singoli”.

In una serata organizzata con professionalità dal direttore artistico Mario Carlo Garrambone, sono state conferite targhe “di riconoscenza a personalità che non hanno bisogno di essere premiate per vedersi confermare il loro valore”.

Un valore che, però, deve essere rimarcato. Premi come l’Heraclea sono valide vetrine e hanno il pregio di consentire ritorni e nuovi incontri con il nostro territorio. La Basilicata non è più quella che Montano ha lasciato negli anni ’80.

Con la designazione a Capitale Europea della Cultura per il 2019, Matera e la regione tutta possono e devono diventare luoghi dove sognare è possibile.

Ritrovare il nostro territorio, ritrovare i nostri uomini e costruire con loro nuovi percorsi anche imprenditoriali e di sviluppo, un premio come l’Heraclea ne offre i presupposti”.