INQUINAMENTO MAR JONIO: “LA SALUTE DEI CITTADINI E LA TUTELA DELL’AMBIENTE RESTINO DIRITTI IRRINUNCIABILI” A DIRLO…

La vicenda del sequestro, disposto nei giorni scorsi dalla Procura della Repubblica Distrettuale di Potenza, di tre vasche di accumulo delle acque di falda e della condotta di scarico a mare appartenenti all’impianto “ex Magnox” dell’ITREC, interno all’ENEA di Rotondella (MT), ha sconvolto l’intera Basilicata e continua a destare l’attenzione di quanti, come il Senatore Lega, Pasquale Pepe, chiedono di vederci chiaro.

L’esponente politico, infatti, ha immediatamente depositato un’interrogazione diretta al Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per conoscere nel dettaglio i fatti e le condotte che hanno portato ad emettere l’ordinanza di sequestro preventivo, se siano state predisposte iniziative per effettuare tutte le verifiche sull’impianto e quali saranno le misure che si intende intraprendere, considerando la situazione di rischio per la salute pubblica e per l’ambiente, nonché la particolare vocazione agricola e turistica del territorio interessato.

Pepe, in una nota risalente alla giornata di ieri, afferma:

“Credo che l’unico modo per mettere in campo un’azione politica incisiva e concludente sia quello di conoscere a fondo i fatti, altrimenti si rischia di parlarsi addosso.

Per questo, nella giornata di oggi, ho depositato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Ambiente per sapere tutto quello che c’è da sapere sui gravissimi fatti che riguardano l’inquinamento del nostro Mar Jonio.

La Magistratura fa il suo lavoro, ma la politica non sia da meno e smetta di stare alla finestra.

Agirò nello spirito di massima condivisione, a cominciare dalle Istituzioni locali e da quelle associazioni che, da sempre, hanno seguito questa delicatissima vicenda.

La salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente restino diritti irrinunciabili; agricoltura e turismo tornino al primo posto!”