Matera: il Fai Ponte tra culture investe anche le persone, le storie, le competenze e le appartenenze che abitano la città. Le ultime notizie

La Presidenza Regionale FAI Basilicata con la Delegazione di Matera e la Fondazione Matera-Basilicata 2019 il 30 gennaio alle ore 18.00 promuovono, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Matera, l’evento rivolto a un pubblico eterogeneo e a cittadini nati all’estero, che vivono stabilmente a Matera e che siano interessati a partecipare alle attività interculturali proposte dal FAI Basilicata e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 nel territorio.

Dopo l’apertura della Presidente Regionale FAI Basilicata, Rosalba Demetrio, i saluti del Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, Don Angelo Gioia e del Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, interverranno:

  • l’architetto Rita Orlando, Direttrice Generale Fondazione Matera-Basilicata 2019,
  • l’archeologo Dimitris Roubis, ISPC – CNR, DIUSS – Unibas,
  • Capogruppo FAI Ponte tra culture,
  • il Prof. Dinko Fabris, Musicologo, Docente di Storia della Musica e Musicologia – Unibas,
  • la Studentessa Sabrina Dragone, IIS “E. Duni-C. Levi” – Liceo Classico.

Condurrà l’evento Beatrice Volpe, Giornalista, Capo della Delegazione FAI Matera.

Questa la dichiarazione di Rosalba Demetrio Presidente Regionale FAI Basilicata:

“Siamo molto lieti di coniugare con gli obiettivi di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 il progetto FAI ponte tra culture da tempo attivo a Matera, che si trova in posizione strategica rispetto al Mediterraneo ed è idealmente ponte con i Paesi dello stesso bacino, espressioni diverse di una cultura di cui si intende mettere in rete e valorizzare la comune matrice e identità.

Il patrimonio culturale materiale e immateriale può essere un importante volano di inclusione sociale.

L’UNESCO, il Consiglio d’Europa, la Commissione Europea hanno dedicato un’attenzione sempre più ampia al rapporto tra cultura e coesione sociale e alla promozione del dialogo interculturale.

Questo è ormai da più di un decennio anche un obiettivo del FAI, che persegue attraverso l’attivazione di corsi di formazione per mediatori artistico-culturali di diversa provenienza geografica e culturale e attraverso la narrazione di luoghi del territorio rivolta ai nuovi cittadini di origine straniera, con l’obiettivo di promuoverne il senso di appartenenza alla comunità.

Il progetto FAI Ponte tra culture intende favorire il coinvolgimento di persone di nazionalità diverse e far conoscere a cittadini di origine straniera che vivono in Italia il patrimonio artistico e culturale del Paese, per costruire – attraverso questa conoscenza – un dialogo e un legame più profondi con la comunità locale“.

Così Rita Orlando, Direttrice Generale Fondazione Matera-Basilicata 2019:

“Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 nasce dall’idea che il dialogo non sia un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che attraversa i territori e le comunità.

In questo senso, iniziative come FAI Ponte tra culture intercettano pienamente lo spirito del progetto, perché lavorano su una idea di patrimonio che non riguarda solo i luoghi e i beni culturali, ma investe anche le persone, le storie, le competenze e le appartenenze che abitano la città.

Matera è una città che ha imparato, nel tempo, a trasformare le differenze in risorsa culturale e sociale.

Il coinvolgimento attivo dei nuovi cittadini, delle comunità di origine straniera e dei mediatori culturali è una delle condizioni fondamentali perché il titolo del 2026 non resti un orizzonte simbolico, ma diventi un processo reale, condiviso e radicato nella vita quotidiana.”

Un particolare ringraziamento all’Arcidiocesi di Matera-Irsina per la gentile concessione del Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile.

Le attività di comunicazione sono a cura di Liliana Riccardi, Delegata Regionale FAI Comunicazione Basilicata.

La grafica della locandina allegata, a cura di Vito Porcari, Componente della Consulta Regionale FAI Basilicata e Delegato Università Matera.

Di seguito la locandina con i dettagli.