Il programma “Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders” – che prevede 14 grandi eventi sportivi nazionali ed internazionali su tutto il territorio regionale – è stato presentato oggi in Regione alla presenza del Presidente Coni Basilicata Giovanni Salvia, dell’Assessore allo Sviluppo Economico (con delega agli impianti sportivi) Francesco Cupparo, il direttore generale dello stesso Dipartimento Giuseppina Lo Vecchio, il Presidente di Sport e Salute Matteo Trombetta, presidenti di federazioni sportive.
Ha spiegato l’Assessore Cupparo:
“È un progetto che interpreta pienamente la visione di sviluppo che la Regione Basilicata intende perseguire: utilizzare lo sport come strumento di crescita economica, promozione territoriale, inclusione sociale e valorizzazione delle comunità locali.
L’entusiasmo e la straordinaria partecipazione popolare che hanno accompagnato, due settimane fa, il passaggio del Giro d’Italia in Basilicata confermano quanto gli eventi sportivi siano profondamente sentiti dalle nostre comunità e quanto rappresentino un’occasione unica di promozione per il territorio.
L’iniziativa presentata oggi che abbiamo fortemente sostenuto nasce dalla capacità della Regione di intercettare risorse nazionali messe a disposizione dal Ministero per lo Sport e i Giovani, trasformandole in una concreta opportunità per il territorio lucano.
Un ringraziamento all’on. Paolo Barelli (Fi) che è stato protagonista dell’emendamento per destinare 300 mila euro al Programma che la Giunta regionale ha condiviso con il CONI Basilicata.
Parliamo di un programma che coinvolgerà l’intera regione, da Matera a Maratea, da Policoro al Vulture, dalla Val d’Agri al Potentino, con quattordici grandi eventi nazionali e internazionali distribuiti nel corso del 2026.
Migliaia di atleti, tecnici, accompagnatori, famiglie e appassionati raggiungeranno la Basilicata per partecipare ad appuntamenti che interesseranno oltre quaranta discipline sportive.
Per noi questo progetto rappresenta soprattutto un investimento sul territorio.
Ogni manifestazione sportiva produce movimento turistico, genera presenze nelle strutture ricettive, sostiene il commercio, la ristorazione, i servizi e contribuisce a promuovere l’immagine della Basilicata sui circuiti nazionali e internazionali.
Ma c’è un altro aspetto che considero particolarmente importante.
Questo progetto mette al centro i valori educativi e sociali dello sport.
Inclusione, solidarietà, rispetto delle regole, promozione della salute, partecipazione dei giovani e delle persone con disabilità sono elementi fondamentali del programma.
Le iniziative dedicate alle scuole, allo sport paralimpico, alla prevenzione sanitaria e ai corretti stili di vita testimoniano una concezione moderna dello sport come strumento di benessere e crescita della persona.
Lo sport è anche cultura.
È un linguaggio universale che unisce generazioni diverse, crea senso di appartenenza e rafforza il legame con il territorio.
Per questo il progetto prevede momenti di approfondimento, incontri, seminari e attività collaterali che accompagneranno le competizioni sportive e lasceranno un patrimonio di conoscenze e relazioni oltre la durata degli eventi”.
Il direttore generale del Dipartimento Lo Vecchio ha aggiunto che “questa è una strategia che si inserisce pienamente nelle politiche regionali per la destagionalizzazione dei flussi turistici e per la valorizzazione delle aree interne.
La Basilicata possiede caratteristiche uniche: mare, montagne, parchi naturali, borghi, città d’arte e paesaggi che possono diventare il contesto ideale per grandi eventi sportivi.
Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di marketing territoriale perché porta persone nei luoghi, genera esperienza diretta e trasforma gli atleti e i visitatori nei migliori ambasciatori della nostra regione”.
Il Presidente del Coni Salvia ha sottolineato che “con il progetto il Coni Basilicata intende rafforzare il legame tra sport, istituzioni e comunità locali nella convinzione che i grandi eventi possano rappresentare non solo un momento agonistico e celebrativo ma anche un’occasione concreta di promozione, sviluppo e coesione per l’intera regione.
L’iniziativa interpreta pienamente la funzione dello sport come strumento di promozione del territorio, di crescita economica e di sviluppo del turismo sportivo, risorsa strategica per la Basilicata”.
Trombetta (Sport e Salute) ha sottolineato il ruolo svolto per essere vicini a quanti praticano l’attività sportiva come occasione di benessere ed ha annunciato azioni di collaborazione con la Regione oltre che con il Coni.





















