“Premio Pace e Solidarietà Don Tonino Bello alla fiction “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”: un riconoscimento che ogni anno valorizza personalità e realtà che si distinguono per il loro contributo nel campo sociale, culturale, educativo e umanitario.
A ritirare il Premio lunedì 1 giugno nella Sala Consiliare del Comune di Tortoreto (Teramo), il regista Francesco Amato e l’attore Nando Irene e, in collegamento telefonico, l’attore Massimiliano Gallo.
Presente anche l’attore speciale Nunzio Sarra, che nella stessa sera ha ricevuto il Premio come Miglior Attore Non Protagonista.
La serie televisiva Rai è stata premiata “Per aver saputo trasformare il linguaggio della fiction televisiva in uno strumento di sensibilizzazione sociale, promuovendo attraverso la partecipazione dell’attore Nunzio Sarra, una cultura dell’inclusione autentica, del rispetto delle diversità e della valorizzazione della persona.
Un messaggio che richiama gli insegnamenti di Don Tonino Bello, testimone di pace, accoglienza e fraternità, dimostrando come la cultura possa abbattere barriere e costruire ponti tra le persone.”
All’attore speciale Nunzio Sarra, il Premio come Miglior Attore Non Protagonista, “per aver saputo interpretare il ruolo di carabiniere con autenticità, sensibilità e professionalità, diventando un esempio concreto di come il talento possa superare ogni barriera.
La sua presenza nel cast di ‘Imma Tataranni’ rappresenta un potente messaggio di inclusione sociale e di valorizzazione delle capacità di ogni persona, contribuendo a diffondere una cultura fondata sul rispetto, sull’uguaglianza delle opportunità e sulla dignità umana.”
La manifestazione, presentata dall’artista materana Francesca Martinelli, è un’iniziativa promossa dall’ETS Società Civile e dall’Amministrazione Comunale di Tortoreto (Te).
Un importante momento di riflessione sui valori della pace, della solidarietà, dell’inclusione, della legalità e dell’impegno civile, valori che hanno caratterizzato l’opera e il messaggio di Don Tonino Bello e che continuano a ispirare persone, associazioni e istituzioni impegnate nella costruzione di una società più giusta e accogliente.
Tra i premiati dell’edizione figurano inoltre:
- Raffaele Capperi, influencer della disabilità; l’associazione Arcobalì – Coloriamo i Sogni; il giornalista lucano Nello Rega; il presidente della Caritas Abruzzo Molise, Don Alberto Conti; Rete Italiana Pace e Disarmo; Don Walter Insero; il gruppo Gen Verde; lo scrittore e giornalista Enrico Bellavia.
Una serata intensa e partecipata che ha ricordato come il messaggio di Don Tonino Bello continui a vivere nelle azioni concrete di chi sceglie ogni giorno di costruire ponti, promuovere inclusione e mettere al centro la dignità della persona.





















