Ci sono artisti che lasciano un segno.
E poi ci sono musicisti che diventano parte della storia di un luogo. Sabato 7 marzo, alle ore 21, il Rosetta Jazz Club di Matera riabbraccia uno di questi protagonisti: il grande sassofonista newyorkese Jerry Weldon, ospite speciale di una serata che celebra un ritorno carico di significato.
Proprio Weldon, infatti, fu il musicista che inaugurò l’avventura del Rosetta Jazz Club con il primo concerto mai organizzato. A distanza di anni, il suo ritorno rappresenta molto più di un evento musicale: è un cerchio che si chiude e, allo stesso tempo, una nuova pagina che si apre nel segno del grande jazz internazionale.
La storia musicale di Jerry Weldon inizia quasi come una rivelazione: quando aveva quattordici anni suo padre lo portò ad ascoltare Stan Getz al Village Vanguard di New York.
Da quel momento capì che la sua vita sarebbe stata nella musica. Nato nella “grande Mela”, Weldon diventa presto una presenza stabile della scena jazz della città.
Nel 1981 entra nella leggendaria orchestra di Lionel Hampton, esperienza che segna l’inizio di una lunga carriera internazionale.
Nel corso di oltre 45 anni di attività si è affermato come uno dei più autorevoli interpreti del sax tenore contemporaneo. Nel suo percorso artistico ha collaborato con giganti del jazz e della musica internazionale come Jack McDuff, Jimmy McGriff, Joey DeFrancesco, George Benson, Roy Haynes, Jimmy Cobb e Harry Connick Jr., con il quale è stato membro fondatore e solista della sua big band.
Jerry Weldon ha calcato i palchi di Stati Uniti, Europa, Asia e Australia, arrivando fino a Broadway e alla televisione nazionale americana.
Quando non è in tournée, si esibisce stabilmente allo storico Showman’s Jazz Club di Harlem ed è presenza costante anche al celebre Birdland di Midtown Manhattan.
Il suo suono è inconfondibile: caldo, potente, avvolgente. Capace di ruggire come un temporale o accarezzare come una brezza estiva.
Con otto album da leader e un’energia live che va vissuta dal vivo, Jerry Weldon trascina il pubblico in un viaggio sonoro intenso e condiviso. In questa tappa materana sarà accompagnato da Giuseppe Venezia al contrabbasso e da Elio Coppola alla batteria.
«Riportare Jerry Weldon sul palco del Rosetta Jazz Club è qualcosa di profondamente simbolico – sottolinea Giuseppe Venezia, presidente del Rosetta Jazz Club –.
Con lui è iniziata la storia del nostro club. Personalmente negli anni abbiamo avuto anche il privilegio di condividere diversi concerti insieme, sia in Italia sia negli Stati Uniti, anche a New York. Jerry è uno dei grandi protagonisti del sax tenore contemporaneo: un musicista storico della scena jazz americana, con un suono straordinario e un’energia sul palco davvero travolgente».
L’evento, patrocinato dal Comune di Matera, si terrà al Rosetta Jazz Club.





















