Il segretario regionale della Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli, ha manifestato preoccupazione in merito alla proposta di utilizzare le risorse della politica di coesione europea per contenere gli effetti della crisi energetica.
Ha spiegato:
“Sottrarre risorse ai fondi destinati alla coesione territoriale, allo sviluppo e alla riduzione delle disuguaglianze sarebbe un errore strategico che la Basilicata non può permettersi.
Si tratterebbe di utilizzare una leva fondamentale per gli investimenti produttivi e sociali per inseguire un’emergenza che richiede invece misure strutturali e di lungo periodo”.
Secondo Tortorelli, le risorse europee e nazionali della programmazione 2021-2027 “rappresentano uno strumento essenziale per sostenere crescita economica, occupazione, innovazione, infrastrutture, welfare e transizione energetica.
In Basilicata, su un costo pubblico programmazione 2021-2027 monitorato al 26 febbraio 2026 di 4,7 miliardi di euro, ben 4,4 miliardi provengono dai fondi della coesione”.
Tortorelli, ricordando che la Regione “sta già utilizzando le risorse della coesione per sostenere famiglie, imprese ed enti locali nella riduzione dei costi energetici” conclude indicando la strada da percorrere:
“Quella di rafforzare gli strumenti che garantiscono risparmi duraturi a famiglie e imprese.
Le risorse della coesione devono continuare a finanziare sviluppo, lavoro e inclusione sociale.
Utilizzarle per coprire gli effetti di una crisi energetica senza intervenire sulle cause significherebbe indebolire ulteriormente i territori del Mezzogiorno“.





















