Matera: “La ‘Fabbrica Giardino’ nel borgo di La Martella , è nei fatti un progetto oramai spirato”. La denuncia

“La vera legacy di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, oggi arricchita dal titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, rischia di evaporare definitivamente a causa della paralisi burocratica e dell’inerzia politica.

La ‘Fabbrica Giardino’ nel borgo di La Martella, concepita originariamente all’interno della ZES come l’hub ideale per l’industria culturale e creativa del Mezzogiorno, è nei fatti un progetto oramai spirato.”

Lo dichiara il consigliere regionale del centrosinistra, Roberto Cifarelli, che spiega:

“L’Autorizzazione Unica rilasciata il 7 luglio 2025 per il Master Plan della Fabbrica Giardino imponeva un vincolo perentorio: l’avvio dei cantieri entro un anno. Quel termine è inesorabilmente scaduto.

Di fronte a questa imminente decadenza, la Regione Basilicata non ha attivato alcuna richiesta di proroga nei confronti della Struttura di Missione della ZES Unica a Roma.

Questo silenzio assordante e congiunto di Regione e Comune di Matera certifica il fallimento della governance territoriale e il totale accantonamento di un investimento strategico da quasi 40 milioni di euro.

Già a novembre 2025 a seguito dell’audizione in Terza Commissione Consiliare in cui l’ex sindaco Raffaello De Ruggieri aveva illustrato la straordinaria portata del Master Plan, avevo lanciato un appello chiaro e costruttivo.

Avevo chiesto a gran voce a Regione e Comune di superare gli steccati e di istituire immediatamente un gruppo di lavoro tecnico congiunto per mettere a terra il dettaglio della proposta, i bandi e blindare i tempi dell’Autorizzazione Unica.

Quei suggerimenti, purtroppo, non sono stati colti né ascoltati. Si è preferito il limbo del silenzio, ignorando le scadenze e condannando il polo di La Martella alla decadenza giuridica.

Tuttavia, non possiamo permettere che la visione di una Matera come polo industriale della creatività muoia insieme ai decreti ZES.

Oggi la nostra speranza e la nostra più forte attesa si spostano sull’esito del procedimento per la redazione del ‘Piano di Strategia Urbana’ di area vasta, avviato dal Comune di Matera attraverso i fondi europei del PR Basilicata FESR FSE+ 2021/2027. Questo strumento gode di un cospicuo finanziamento e ha l’ambizione di ridisegnare la cintura urbana e l’hinterland materano.

Chiediamo con forza che i contenuti della Fabbrica Giardino e la pianificazione strategica a favore delle imprese culturali e del Made in Italy non vengano dispersi, ma trovino immediato e prioritario asilo dentro i documenti del nuovo Piano di Strategia Urbana.

Solo riconnettendo la rigenerazione di La Martella a una visione d’insieme potremo onorare i titoli internazionali di Matera, trasformando gli eventi temporanei in uno sviluppo economico strutturale, duraturo e occupazionale per i nostri giovani.”