“La stazione di Ferrandina – Scalo è completamente priva dei servizi minimi essenziali per chi viaggia”. Presentata un’interrogazione urgente

“La stazione di Ferrandina-Scalo rappresenta lo snodo ferroviario più importante della provincia di Matera, punto cruciale per il trasporto su rotaia e hub di interconnessione per il trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza su gomma per tutto il materano.

La struttura, però, come recentemente denunciato dagli stessi utenti e lavoratori fuori sede, è completamente priva dei servizi minimi essenziali per chi viaggia, come una biglietteria presidiata, un punto informativo per i viaggiatori, servizi di ristoro e persino di semplici distributori automatici di bevande o generi di prima necessità.

A questo si aggiungono le gravissime criticità delle vie di accesso al piazzale e alle aree limitrofe di interscambio, con un manto stradale fortemente dissestato, segnaletica insufficiente e un’illuminazione pubblica talmente carente da compromettere la sicurezza stradale e personale dei passeggeri, specialmente nelle ore serali e notturne”.

Lo afferma la Consigliera Segretaria dell’Ufficio di Presidenza e consigliera regionale del M5S, Viviana Verri, che dichiara:

“Certamente non un bel biglietto da visita per i pendolari e i passeggeri del Frecciarossa che da pochi giorni ha ripreso a percorrere la tratta ferroviaria lucana e una nota stonata nel coro di annunci programmatici sul potenziamento dell’alta velocità, considerando anche la naturale vocazione turistica del territorio.

Per queste ragioni, ho depositato un’interrogazione urgente indirizzata al Presidente della Giunta e all’Assessore regionale competente al fine di segnalare queste criticità, e per conoscere le precise responsabilità gestionali in capo ai diversi soggetti coinvolti nella manutenzione dello scalo e delle strade di collegamento.

Chiedo inoltre di avviare con urgenza un’interlocuzione formale e stringente con i vertici di Ferrovie dello Stato e RFI per ripristinare i servizi minimi di assistenza, bigliettazione e ristoro e con Anas e gli enti locali, per procedere alla messa in sicurezza dell’area, al rifacimento del manto stradale e al potenziamento dell’illuminazione lungo le vie d’accesso alla stazione”.