La Basilicata conquista un posto ai vertici di Archeoclub d’Italia.
Antonio Cecere è stato eletto dall’Assemblea nazionale dell’associazione, attraverso il voto dei delegati regionali, nuovo Coordinatore regionale di Archeoclub Basilicata.
Contestualmente entra nel Consiglio nazionale, l’organo di governo dell’associazione, assumendo uno dei ruoli più prestigiosi all’interno della più importante realtà italiana impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale.
Una doppia elezione che va ben oltre il semplice rinnovo delle cariche associative.
È il riconoscimento nazionale di un percorso costruito sul merito, sulla competenza e su un’intensa attività scientifica e divulgativa che, negli ultimi anni, ha fatto di Antonio Cecere uno dei nomi più autorevoli della nuova generazione di studiosi lucani.
Storico, giornalista e divulgatore culturale, Cecere è attualmente impegnato presso la Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università della Repubblica di San Marino, centro d’eccellenza internazionale per la ricerca storica.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con università, istituti di ricerca, enti culturali e istituzioni, distinguendosi per studi sulla storia contemporanea, sulla memoria dei territori e sulla valorizzazione del patrimonio culturale, coniugando il rigore accademico con una straordinaria capacità di divulgazione.
Parallelamente, alla guida dell’Archeoclub del Vulture “Giuseppe Catenacci”, ha trasformato una sede territoriale in un modello nazionale. Convegni di alto profilo, pubblicazioni scientifiche, percorsi di valorizzazione, attività con le scuole, collaborazioni con soprintendenze, università e amministrazioni pubbliche hanno contribuito a fare del Vulture uno dei laboratori culturali più vivaci del Mezzogiorno.
L’elezione di Antonio Cecere rappresenta un riconoscimento per la Basilicata, che continua ad avere una voce autorevole nei vertici nazionali di Archeoclub d’Italia, rafforzando il proprio peso nelle politiche culturali dell’associazione e nei rapporti con il mondo della ricerca e delle istituzioni.
Afferma Cecere:
“Accolgo questa elezione con emozione, gratitudine e un profondo senso di responsabilità.
Ringrazio i delegati regionali di Archeoclub d’Italia per la fiducia che hanno riposto nella mia persona.
Rivolgo un sincero ringraziamento a Vincenzo Fundone per il lavoro svolto alla guida di Archeoclub Basilicata: raccolgo il testimone con rispetto e con la volontà di proseguire il percorso di crescita dell’associazione.
Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri di buon lavoro al presidente nazionale Rosario Santanastasio, riconfermato alla guida di Archeoclub d’Italia, e al segretario generale Pietro Cirigliano.
Sono certo che, sotto la loro guida, l’associazione continuerà a essere un punto di riferimento nazionale nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale.
Il mio impegno sarà quello di rafforzare la rete delle sedi lucane, favorire il dialogo con università, istituzioni e comunità locali, promuovere nuovi progetti di ricerca e valorizzazione e rappresentare la Basilicata nel Consiglio nazionale con spirito di servizio, competenza e visione”.
La doppia elezione di Antonio Cecere segna una delle pagine più significative degli ultimi anni per il mondo culturale lucano.
Per uno studioso ancora giovane, ma già protagonista della ricerca storica e della divulgazione a livello nazionale, si tratta della consacrazione di un percorso costruito con rigore, passione e credibilità.
La Basilicata si conferma, ancora una volta, protagonista.





















