Slalom Grassano 2026: prima vittoria per Palumbo. Complimenti!

Un nuovo percorso ed un nuovo vincitore: l’undicesima edizione dello slalom “Coppa Città di Grassano”, disputata oggi sulla S.P.1 materana, ex S.S.7 via Appia, nella sua veste portata a 3.630 metri di lunghezza con arrivo nell’abitato del paese, incide per la prima volta nell’albo d’oro della corsa quello del lucerino Domenico Palumbo, al volante della sua Radical SR4 Suzuki 1600.

Il driver della scuderia Vesuvio ha completato il nuovo tracciato con il miglior tempo registrato in gara 2 di 2’42.82, conducendo la gara dall’inizio alla fine e con un gran margine di vantaggio sugli avversari.

L’annunciato duello con il lucano Carmelo Coviello non si è tenuto per forfait dell’ultim’ora del vincitore della passata edizione.

Stringente invece la bagarre per il secondo e terzo gradino del podio, aggiudicata, per appena due centesimi di secondo, da Giuseppe Palumbo, veterano e padre del vincitore che, a bordo della sua Osella PA 21 Suzuki, nell’ultimo passaggio ha agguantato il miglior risultato di 2’50.66 appena sufficiente per scalzare la prestazione dei pilota di Maddaloni Giovanni Piccolo, di nuovo sorprendente con la sua Fiat 600 Proto dopo la vittoria di due settimana a Viggiano, veloce e costante nelle prime due manches e, in gara 3 uscito fuori dopo un testacoda.

La piazza d’onore è di un’altra silhouette, la A112 Suzuki del primo dei lucani, il melfitano Fabio Irenze, per poi tornare a due prototipi con il quinto e sesto posto delle Radical di Antonio Emanuele Tizzani e di Antonio Lavieri. Abituati a trovare gli spettacolari kart cross nei primi dieci assoluti, compaiono in settima e nona posizione lo Speedcar Xtrem Evo di Giuseppe Esposito e il GMV di Giovanni Cutro. Completano la top ten l’ottavo posto di Raffaele Ferrara, su Peugeot 106 Speciale Slalom e Giovanni Barbarulo, su Renault Clio il leader tra le E1 Italia.

Ad importi negli altri Gruppi di questa competizione valida per il Trofeo d’Italia Centro Sud ACI Sport 2026 e per il 23° Challenge Interregionale CPB (Campania, Puglia e Basilicata) sono stati Domenico Caputo, tra i promotori della manifestazione insieme ad Armando Stola ed Innocenzo Vizzuso, su Formula Dallara E2SS, Carlo Romano, primo in RS Plus su Peugeot 106 1.3, Natalio Ostuni su Peugeot 106 in Racing Start. Nel numeroso e combattuto gruppo N, il podio è composto da Alfredo Ragno su Renault Clio Williams 2000, Andrea Mascolo, su Citroen Saxo Vts 1.6, e Niki Icuchi su Peugeot 106 1.6. Nella Storiche il successo è di Pio Giuliano su Peugeot 106 1.3. Missione compiuta, in solitaria, per Davide Maglione, su New Lancia Y Rally 4 Gruppo A, per Davide Azzolini, su Fiat 126 bicilindrica e per la lady Paola Pepe, su Citroen Saxo Vts 1.6.

Nella specialità turistica la vittoria è del leccese Tommaso Paradiso, della scuderia Salento Gentlemen Drivers, su Mercedes SLK Compressor, davanti ad Antonello Casaletto su Lancia Beta coupé della scuderia Lupi della Lucania,

Alla presenza del sindaco di Grassano e della sua Giunta sia in partenza che all’arrivo, portato quest’anno proprio nell’abitato del paese, ed alla premiazione nella piazza principale, un numeroso pubblico ha seguito tutte le fasi della gara, organizzata dalla scuderia Basilicata Motorsport in collaborazione con i piloti grassanesi Domenico Caputo, Armando Stola e Innocenzo Vizzuso, e con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Grassano.