La Fondazione Anna Lindh (ALF) ha aperto il 4 giugno 2026 la seconda call per attività culturali e interculturali a Matera e Tétouan, nell’ambito del programma delle Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026.
Possono candidarsi organizzazioni interculturali formalmente costituite dei 43 paesi membri dell’Unione per il Mediterraneo.
Le attività si svolgeranno nelle due città tra ottobre e dicembre 2026, in partnership con una realtà culturale locale.
La scadenza è il 4 luglio 2026.
Le organizzazioni possono proporre attività non commerciali: spettacoli dal vivo, installazioni, esperienze sensoriali, iniziative legate al patrimonio culturale, pratiche artistiche collaborative.
Le attività possono tenersi in spazi al chiuso o all’aperto a Matera, tra cui Casa Cava, il Teatro Quaroni, il Giardino del Silenzio, la Chiesa di Santa Maria de Armenis, il Circo Sala Pasolini, l’ex Convento di Santa Lucia e Agata a Porta Pistola.
I contributi sono a forfait: fino a 2.500 euro per progetti di piccola scala (massimo tre partecipanti), tra 2.500 e 5.000 euro per quelli di scala media (da quattro a cinque partecipanti).
Il budget complessivo è di 30.000 euro.
Per le organizzazioni già operative a Matera o Tétouan è richiesto un accordo con l’amministrazione locale.
Il 16 giugno 2026 si tiene una sessione informativa online.
Per occasioni come questa, in cui reti e organizzazioni internazionali cercano realtà locali con cui costruire partenariati, la Fondazione Matera Basilicata 2019 ha avviato la Mappatura della scena creativa e culturale della Basilicata.
Lo strumento è pubblico, liberamente consultabile sul sito della Fondazione e in aggiornamento continuo.
Censisce associazioni, imprese culturali e comunità creative attive in tutta la Basilicata, organizzate per comune e settore: arti performative, musica, arti visive, letteratura, design e architettura, artigianato, arte digitale, innovazione sociale, promozione del patrimonio immateriale.
La stessa ALF ha inserito la pagina della mappatura tra le risorse per i candidati in cerca di un partner a Matera.
Le organizzazioni culturali e creative della regione possono aggiungersi in qualsiasi momento compilando il modulo sul sito della Fondazione.





















