Matera, addio alla Carta d’Identità cartacea: ecco come rinnovare e attenzione alla scadenza

Il Comune di Matera comunica che, in linea con quanto stabilito dal Regolamento (UE) 2019/1157 e a seguito della Nota Prefettizia del 14 ottobre 2025, è stata fissata una data definitiva per la dismissione delle vecchie carte d’identità cartacee.

A partire dal 4 agosto 2026, il formato cartaceo non avrà più valore legale, indipendentemente dalla data di scadenza indicata sul documento.

Precisa l’Assessora Stefania Draicchio:

“Questa disposizione europea nasce dall’esigenza di rafforzare la sicurezza dei documenti di identità e rendere le procedure di riconoscimento più rapide ed efficaci all’interno dell’Unione Europea”.

Aggiunge il Sindaco Nicoletti:

“L’Amministrazione comunale è impegnata a garantire servizi efficienti e un’assistenza puntuale per accompagnare i cittadini in questa importante fase di transizione digitale”.

Per ottenere la nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE), i cittadini devono prenotare un appuntamento attraverso i seguenti canali:

• Online: tramite il sito dell’Ente o il portale del Ministero.

• Ufficio Informazioni/URP: situato al piano terra del Palazzo Municipale in Viale Aldo Moro n.32.

• Telefono: chiamando il numero 0835/241312, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 12:30 alle 13:30.

Al momento dell’appuntamento, l’interessato dovrà presentare:

1. La carta d’identità scaduta o un altro documento di riconoscimento valido (passaporto, patente, ecc.).

2. Una fotografia recente (massimo 6 mesi) in formato tessera, con le caratteristiche tecniche definite dal Ministero dell’Interno.

3. Per i cittadini stranieri non comunitari, il permesso di soggiorno.

4. È inoltre consigliabile avere con sé la tessera sanitaria in corso di validità.

5. La Carta di Identità ha un costo di 22,20 euro. Si chiede preferibilmente di effettuare il pagamento tramite Pos.

Per i cittadini minorenni, è necessaria la presenza di almeno genitore. Qualora si richieda il documento valido per l’espatrio, è indispensabile l’assenso di entrambi i genitori.

Un’attenzione particolare è richiesta per i nati prima del 30/03/2001 con nomi composti separati da virgola: poiché il sistema ministeriale non accetta le virgole, tali cittadini dovranno dichiarare per iscritto l’esatta indicazione del nome da riportare in fase di rilascio. In caso di furto o smarrimento, è obbligatorio presentare la denuncia originale rilasciata dalle Forze dell’Ordine.

Sottolinea ancora l’Assessora:

“E’ importante non attendere l’ultimo momento per il rinnovo, così da garantire un servizio fluido a tutti i cittadini che si recheranno negli uffici”.