“Adesione all’avviso dall’Anci ‘l’Italia delle Donne’. Un passo avanti per valorizzare le figure femminili che hanno segnato la storia di Matera“.
Così la Consigliera comunale Marina Rizzi (Progetto Comune Matera):
“Esprimo soddisfazione per l’accoglimento, da parte del Consiglio Comunale, della proposta di partecipare all’avviso promosso dall’Anci ‘l’Italia delle Donne’, che consente di individuare figure femminili vissute dall’XI secolo fino al 2018, che hanno dato un contributo importante nell’ambito artistico, sportivo o imprenditoriale per le nostre città, in modo che esse, uscendo dall’oblio o dall’ombra in cui spesso sono state relegate, siano invece recuperate raccontate, trasmesse e perché sia finalmente noto il valore che esse hanno avuto nella costruzione della società cittadina in cui viviamo.
Il Consiglio Comunale del 19/1/26 ha discusso un odg presentato dai consiglieri di opposizione Bennardi, Rizzi, Santochirico, Colucci, Antezza, con cui si impegnavano il Sindaco e la Giunta ad aderire all’Avviso.
Nel corso della discussione si è appreso dell’impegno dell’Assessora Draicchio nella stessa direzione e si è pervenuti ad un ordine del giorno approvato all’unanimità, evitando rinvii e attendismi provenienti da alcuni consiglieri di maggioranza.
E, infatti, nel corso della discussione, abbiamo chiesto: “Se non qui, dove” e “Se non ora, quando?”, sottolineando, da una parte, il ruolo del Consiglio Comunale, quale luogo in cui i rappresentati dei cittadini discutono di attività rilevanti per la città, e decidono, consentendo all’opinione pubblica di averne conoscenza, dall’altra, l’importanza di un’occasione da cogliere necessariamente in tempi rapidi per l’imminenza della scadenza dell’avviso.
Ora sarà la Commissione pari opportunità a individuare le figure da candidare, con l’auspicio che, nonostante i tempi brevissimi (il termine scade il 31 gennaio), si trovi il modo di interloquire con la cittadinanza, le Associazioni, i Comitati di Quartiere, la rete Donna, in modo da raccogliere tutte le candidature possibili, vagliare la solidità delle fonti e presentare le proposte delle biografie individuate.
Il progetto presenta diversi aspetti interessanti:
- il valore della partecipazione della città stessa, chiamata a contribuire al recupero delle biografie perdute delle donne meritorie;
- la riscrittura, in molti casi, di verità storiche cittadine, con la possibilità di leggere un nuovo racconto della città, in cui i meriti e i valori sono attribuiti alle molte materane li hanno avuti;
- la possibilità di raccogliere tante storie dimenticate e di metterle a disposizione di tutti, eventualmente anche attraverso una pubblicazione alla stampa.
Questa occasione può e deve essere il prologo di un impegno più ampio e lungimirante che miri a riconoscere il valore del protagonismo femminile nella vita e nella storia della città”.
Di seguito la locandina con i dettagli.






















