Pistcci sempre più bella: al via cantieri per oltre 23 milioni di euro! Ecco tutti gli interventi previsti

Il Comune di Pisticci annuncia:

“NEL 2023 ‘CANTIERI’ PER OLTRE 23 MILIONI DI EURO

1) Efficientamento illuminazione pubblica Pisticci
€ 2.000.000

2) Stralcio Funzionale Acque Bianche Marconia
€ 1.500.000

3) Rigenerazione Corso e Mercato Coperto di Marconia
€ 1.650.000

4) Rigenerazione area “Croci” Pisticci
€ 1.650.000

5) Riqualificazione “San Basilio” e “Quarantotto”
€ 1.100.000

6) Consolidamento “Marco Scerra” Pisticci
€ 4.800.000

7) Nuovi Asilo Nido e Scuola Materna Marconia
€ 4.725.000
8) Riqualificazione Ambientale Fosso “La Noce”
€ 275.000

9) Digitalizzazione € 350.000

10) Strade Casinello € 200.000
11) Strada “Calcarole” € 130.000

12) Altre strade rurali € 140.000

13) Strade urbane Pisticci € 70.000

14) Interventi cimiteri Pisticci e Marconia
€ 300.000

15) Intervento miglioramento qualità dell’aria nelle scuole
€ 220.000

16) Aree Verdi Marconia
€ 550.000

17) Ristrutturazione Scuola San Giovanni Bosco
€ 1.480.000

18) Consolidamento Pisticci “Fosso Fornaci”
€ 550.000

19) Consolidamento Pisticci zona “galleria” € 920.000

20) Rinaturalizzazione discarica “Feroleto” € 300.000

21) Rifacimento manto campo sportivo Marconia
€ 700.000
TOTALE
€ 23.610.000

1. Il 2023 è l’anno in cui partiranno moltissimi ‘cantieri’.

Per quantità e qualità, si tratta di un insieme di interventi destinati a cambiare il volto della nostra comunità.

In particolare, nell’anno in corso saranno aperti ‘cantieri’ per 23.610.000 euro.

Gli investimenti toccheranno i principali obiettivi strategici dell’Amministrazione:

  • transizione ecologica;
  • razionalizzazione della spesa pubblica;
  • rigenerazione dei centri urbani;
  • riqualificazione dei contesti naturalistici e del verde urbano;
  • digitalizzazione;
  • strade comunali;
  • edifici scolastici;
  • strutture sportive;
  • misure contro il dissesto idrogeologico;
  • consolidamento.

2. Questi interventi fanno riferimento a fondi e finanziamenti in parte reperiti e/o ottenuti dall’Amministrazione in carica (in un anno e mezzo oltre 11 milioni di euro) in parte rivenienti da precedenti esperienze amministrative.

In ogni caso, tradurre un finanziamento in un intervento concreto è tutt’altro che scontato.

In tempi spesso molto stringenti, occorre predisporre progetti esecutivi, curare l’aggiudicazione di complicate gare d’appalto, seguire l’esecuzione lavori, rendicontare la spesa.

Quale sia l’epoca del finanziamento è questa l’attività affidata oggi alla responsabilità e alle capacità dell’Amministrazione in carica”.