Matera, nove talenti internazionali scenderanno in campo per disegnare la città del futuro. Il progetto

Sperimentare un modello replicabile di rigenerazione intrecciando co-progettazione urbana, valorizzazione delle competenze e sviluppo sostenibile, attraendo talenti e generando nuove economie nei territori più fragili.

Sono questi gli obiettivi del Progetto Interreg Italia-Grecia ENERGIE – Empowering New Energies and Resources in Greece Italy Area, illustrato questa mattina nella Casa delle Tecnologie Emergenti a Matera attraverso la conferenza tematica “Protocolli di Co-progettazione per la Valorizzazione del Capitale Urbano e Sociale”.

L’incontro è stato l’occasione per presentare al pubblico le azioni progettuali che si stanno mettendo in campo in tre comuni del Mediterraneo impegnati nella loro transizione sostenibile, Brindisi in Puglia, Matera in Basilicata e Aigialeia nella Grecia occidentale, grazie ad un partenariato composto da ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione della Puglia (capofila), Fondazione Just B ETS, Comune di Brindisi, Fondazione Matera Basilicata 2019, Fondo per lo sviluppo regionale della Grecia occidentale e Comune greco di Aigialeia.

Ad aprire l’incontro è stata la Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando, che ha sottolineato l’impegno degli attori territoriali e la coerenza del progetto con le strategie di crescita della città di Matera e del Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027.

Caterina Liddi, Project Manager di ARTI Puglia, ha proposto al pubblico una panoramica sugli obiettivi del progetto di durata biennale (2025-2027) che mira a ripensare i territori attraverso la cooperazione transfrontaliera e il coinvolgimento di talenti internazionali.

A seguire, sono state illustrate le azioni pilota che si stanno mettendo in campo per la rigenerazione dei tre siti coinvolti, i quali condividono la sfida di contrastare lo spopolamento, riconvertire aree produttive in declino e creare nuove opportunità di sviluppo sostenibile: per Matera, Mobilità Sostenibile nel Patrimonio UNESCO; per Brindisi, Innovazione Energetica al Molo Catene; per Aigialeia, Archeologia Industriale e l’ex Cartiera di Aigio.

Ad illustrare i dettagli delle singole azioni sono stati i referenti degli enti del partenariato: Elvira S. De Giacomo, coordinatrice di progetto della Fondazione Matera Basilicata 2019; Gelsomina Macchitella, coordinatrice di progetto del Comune di Brindisi; Konstantinos Stathopoulos, manager della comunicazione del Comune di Aigialeia.

Al centro della conferenza c’è stata l’analisi delle sfide specifiche dell’area pilota lucana, attraverso un confronto su politiche pubbliche, pianificazione territoriale e ricerca.

Lucia Gaudiano, Assessore ai Lavori Pubblici, Sassi, Politiche Energetiche e Patrimonio del Comune di Matera, si è soffermata sulla sfida della rigenerazione urbana del distretto UNESCO dei Sassi, provando a coniugare fruizione, tutela e salvaguardia.

Rossella Nicoletti, Architetto specializzato in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale, Segretaria sezione INU Basilicata, ha affrontato il tema della Pianificazione Territoriale Strategica come transizione e ricucitura del capitale spaziale e sociale.

Marialucia Camardelli, Ricercatrice del CNR, ha dedicato un focus al gemello digitale di Matera e la governance urban, per allargare il dibattito alle tecnologie d’avanguardia a supporto dei processi decisionali per la gestione sostenibile delle città.

A chiusura dei lavori, è stato lanciato il percorso di collaborazione per l’insediamento dei talenti sul territorio e l’invito all’azione per gli stakeholder locali.

Nei prossimi mesi infatti, 9 giovani talenti internazionali under 35 – selezionati tramite specifica call da ARTI – lavoreranno fianco a fianco con le comunità locali per co-progettare nuovi scenari di rigenerazione, ispirati ai principi del Nuovo Bauhaus Europeo, capaci di guidare lo sviluppo urbano in modo sostenibile e innovativo.

Attraverso laboratori partecipativi, attività di ascolto e progettazione condivisa, si definiranno interventi in grado di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale locale, integrandolo con le competenze e le visioni portate dai talenti internazionali.

“La conferenza – ha spiegato Rita Orlando – ha segnato un passaggio fondamentale nel progetto ENERGIE, dalla pianificazione all’azione pratica.

Invitiamo formalmente gli stakeholder locali — enti di ricerca (CNR, UNIBAS), amministrazioni comunali, associazioni di categoria e rappresentanti dei cittadini — a unirsi a un percorso di collaborazione strutturato che prevede la co-progettazione con i Talenti, la sincronizzazione con gli altri partner europei, la validazione scientifico-tecnica dei protocolli di rigenerazione e l’integrazione di soluzioni tecnologiche, capaci di migliorare concretamente la mobilità, la sostenibilità energetica e la coesione sociale.

Tra gli esiti centrali del progetto c’è la modellizzazione di un hub transfrontaliero per l’aggiornamento e la riqualificazione delle competenze sul modello di Open Design School, una delle principali eredità di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, che intendiamo rafforzare e consolidare mettendola al servizio della comunità internazionale”.