La cultura di Aliano brilla a New York: “Il legame con la nostra comunità all’estero è più forte che mai”

Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo la missione istituzionale a New York di Luigi De Lorenzo, sindaco di Aliano, inserita nell’ambito del progetto strategico di promozione turistica e culturale “Basilicata, New Italian Wonder”.

L’iniziativa ha proiettato il patrimonio storico, artistico e antropologico del borgo dei calanchi sul palcoscenico globale, consolidando il posizionamento internazionale del comune lucano e valorizzando il legame indissolubile tra la Basilicata e gli Stati Uniti.

Il viaggio istituzionale ha permesso di unire idealmente la memoria storica del territorio alle grandi avanguardie artistiche del Novecento e alla vitale rete dei lucani nel mondo, strutturandosi in tre macro-obiettivi strategici pienamente raggiunti.

La prima colonna portante della missione si è svolta negli storici spazi della Old Saint Patrick’s Cathedral.

L’evento è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione e disponibilità di don Luigi Portarulo, parroco della cattedrale e anch’egli di origini lucane, che ha accolto con profondo spirito identitario il Primo Cittadino del suo territorio d’origine.

L’incontro è stato guidato da De Lorenzo e dallo storico dell’arte, il professor Giuseppe Appella.

All’iniziativa hanno preso parte in ambito istituzionale la Margherita Sarli, direttore generale dell’APT Basilicata, Caterina Orlando, Country Manager di Enit Usa, e la vice console d’Italia a New York, Alessandra Oliva, in rappresentanza del Consolato Generale d’Italia a New York.

Davanti a una platea selezionata di oltre settanta professionisti del settore culturale, giornalisti internazionali e buyer, nonché a una folta rappresentanza della comunità italo-americana in prevalenza di origini alianesi, è stato ufficialmente presentato il volume monografico “Paul Russotto. Opere-Works 1956-2012”.

Il professor Appella, curatore e autore della monografia edita da Silvana Editoriale, ha illustrato il minuzioso lavoro di ricerca condotto in stretta sinergia con Luca Russotto, figlio del pittore e responsabile dell’Archivio Russotto anch’egli presente per testimoniare la storica donazione d’arte fatta al borgo lucano.

L’iniziativa ha riscontrato un eccezionale successo mediatico, trovando ampio risalto sulla prestigiosa testata d’oltreoceano La Voce di New York.

Il sindaco ha reso omaggio a un’altra colossale figura della cultura d’avanguardia americana di radici alianesi: il poeta e performer John Giorno.

De Lorenzo si è recato personalmente in visita al civico 222 di Bowery Street, storico quartier generale e sede della Giorno Poetry Systems, la fondazione no-profit creata dall’artista nel 1965.

La visita all’archivio e ai luoghi in cui ha vissuto e operato Giorno – icona della Beat Generation e della Pop Art – ha permesso al primo cittadino di riannodare i fili di una memoria familiare che legava direttamente l’artista ai calanchi lucani, ponendo le basi per future collaborazioni culturali tra la fondazione newyorchese e i musei di Aliano.

Il valore più autentico e sociale della missione si è espresso negli intensi incontri con le famiglie italo-americane di origine alianese residenti a New York.

De Lorenzo ha incontrato i discendenti dei migranti partiti da Aliano e dalla Basilicata, i quali custodiscono intatto un fortissimo senso di appartenenza.

Durante i colloqui, condotti in stretta sinergia con i rappresentanti di APT Basilicata ed ENIT, il primo cittadino ha illustrato le opportunità strategiche legate al Turismo delle Radici, invitando formalmente le comunità italo-americane a riscoprire i luoghi d’origine dei propri antenati e a partecipare attivamente ai grandi eventi culturali del borgo.

L’incontro ha gettato le basi per la creazione di un canale permanente di scambio generazionale e culturale per i giovani nati negli Stati Uniti.

Ha dichiarato il sindaco De Lorenzo:

“Questa missione a New York traccia un solco indelebile per il futuro culturale di Aliano la straordinaria sinergia con la Margherita Sarli, direttore di Apt, con Caterina Orlando di Enit, la presenza istituzionale della vice console Alessandra Oliva e lo spessore scientifico del professor Giuseppe Appella confermano la portata nazionale ed internazionale di questo progetto.

Un ringraziamento speciale va a don Luigi Portarulo, la cui ospitalità e le cui radici lucane hanno reso San Patrick una vera e propria casa per tutti noi.

Presentare l’opera di Paul Russotto insieme a suo figlio Luca di fronte a tanti nostri concittadini, entrare nel cuore della Giorno Poetry Systems alla Bowery e stringere le mani della numerosa comunità italo-americana di origine alianese dimostra la grandezza e la centralità della nostra storia.

Aliano non è solo la terra del confino di Carlo Levi, ma è la radice da cui sono nate menti come Russotto e Giorno che hanno rivoluzionato l’arte contemporanea e la letteratura mondiale.

Torniamo a casa con la consapevolezza che il legame con la nostra comunità all’estero è più forte che mai”.