Lo scorso 29 maggio, Irsina ha vissuto una serata intensa, ricca di musica, arte e magia cinematografica, che ha regalato al pubblico momenti indimenticabili, grazie al Concerto di Fine Anno del plesso “Mascolo” di Irsina dell’Istituto Comprensivo Semeria Minozzi Festa.
Intitolato “Ciak si suona!”, lo spettacolo ha visto l’esecuzione di celebri brani di colonne sonore di film quali Pinocchio, New York New York, La vita è bella e I pirati dei Caraibi.
Al successo dell’iniziativa, introdotta dalla dirigente scolastica Arcangela Paoldicelli, hanno contribuito tutti, alunni, famiglie e i docenti di strumento:
- Maria Miannulli, classe di flauto; Maria Petrilli, classe di pianoforte; Anna Maria Losignore, classe di violino; Argenzia Agata Giannoccari, classe di flauto; Maria Rosaria Demuro, classe di violino; Fabio Grieco, classe di chitarra.
La serata è stata allietata da poesie e letture a cura della docente Francesca Gagliardi mentre la regia sonora è stata curata da Sabatina Matera.
Nella serata del 5 giugno, l’aula magna del Plesso della Scuola Primaria “Semeria” di Matera ha ospitato un momento di straordinaria intensità emotiva e culturale.
La comunità scolastica si è riunita per celebrare “Tutto in un concerto”, il saggio finale delle classi a indirizzo musicale della Scuola Secondaria di Primo Grado dei plessi Cappelluti, don Milani, Festa, Manzi.
Un evento che ha dimostrato concretamente come la musica non sia semplicemente una materia di studio, ma un potentissimo veicolo di crescita personale e coesione sociale.
Il titolo scelto per la manifestazione, “Tutto in un concerto”, ha racchiuso in pochissime parole l’essenza stessa dell’intero percorso triennale compiuto dagli alunni. In un unico, irripetibile istante sul palcoscenico è infatti confluito lo studio quotidiano, la fatica della preparazione, la tecnica accumulata e la forte tensione emotiva del debutto.
La serata materana si è strutturata attorno al suggestivo filo conduttore de “Il Mosaico dell’Unione”, un percorso speciale in cui brani apparentemente distanti per epoca e stile hanno composto un quadro armonico e unitario.
Il concerto si è aperto con la toccante recitazione dei versi di Alda Merini, mentre il programma musicale ha visto i giovani musicisti cimentarsi in sette tasselli fondamentali:
1. Inno alla Gioia (Beethoven) – La tessera della Fratellanza, manifesto universale di unione tra i popoli.
2. Yesterday (The Beatles) – La tessera della Memoria e del Ricordo, introdotta dalle parole di Pablo Neruda.
3. Hello Dolly (Jerry Herman) – La tessera dell’Ottimismo e dell’Accoglienza, un travolgente inno jazz alla gioia del ritrovarsi.
4. Thine be the Glory (Händel) – La tessera della Spiritualità e del Rispetto, arricchita dalle letture di Walt Whitman.
5. Bourrée in Sol (Bach) – La tessera della Tradizione e delle Radici, un tuffo nell’architettura sonora del Barocco europeo.
6. Michelle (The Beatles) – La tessera dell’Empatia e del Dialogo, simbolo del desiderio di superare le barriere linguistiche, introdotta dai contributi della Scuola Manzi.
7. Yellow Submarine (The Beatles) – La tessera della Comunità, una festosa metafora della scuola come un sottomarino accogliente in cui si naviga tutti insieme.
La conduzione e la perfetta riuscita del saggio sono state magistralmente assicurate dalle presentatrici della serata, le professoresse Lucia Carone e Monica Petrara. Un plauso unanime è stato rivolto al referente del progetto, Raffaele Esposto, e a tutto il corpo docente di strumento dell’Istituto: Mianulli Maria e Raffaele Esposto per Flauto; Pisciotta Maria Laura e Carmentano Marco per Pianoforte; Ruzzi Ornella e Farella Salvatore per la classe di Chitarra; De Muro Maria Rosaria per Violino; Tamborrino Felice per la classe di Tromba. Ciascun docente, con competenza, passione e quotidiana dedizione, ha saputo motivare gli studenti, trasformando lo studio individuale in un’armoniosa esperienza orchestrale.
Al gruppo si sono uniti il giovane batterista Carlo Ferrara ed il musicista Emanuele Persia.
Il cuore pulsante delle due manifestazioni è stata la dimensione collettiva. Vedere i ragazzi suonare l’uno a fianco all’altro ha reso evidente il valore profondo della musica d’insieme.
In un’orchestra non si impara solo a decifrare uno spartito, ma si apprende l’arte dell’ascolto reciproco, del rispetto dei tempi altrui e della cooperazione. L’orchestra è la metafora perfetta di una società ideale: tante voci diverse, ciascuna con le proprie peculiarità, che lavorano in sinergia per un obiettivo comune, trasformando il singolo suono in una splendida armonia.
La pratica di uno strumento musicale, sin dai primi anni di scuola, riveste un’importanza educativa e formativa fondamentale che migliora lo sviluppo cognitivo poiché potenzia la memoria, la concentrazione e la coordinazione motoria; favorisce la crescita emotiva in quanto insegna a gestire l’ansia da prestazione e a canalizzare le emozioni in modo sano; insegna la pazienza e la resilienza dimostrando che i grandi traguardi si raggiungono solo con la costanza e l’impegno.
Il ringraziamento più grande è stato infine riservato alle famiglie per il loro costante supporto e agli studenti, veri e assoluti protagonisti delle due serate, che hanno riempito il palco con il loro talento e la loro travolgente energia.
Con l’eco di queste splendide note, l’Istituto ha salutato l’anno scolastico augurando a tutti buone e meritate vacanze estive.
Ecco le foto delle esibizioni.





















