Il 16 giugno è stata una data importante per il 𝗠𝗲𝘁𝗮𝗽𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼. Nell’aula consiliare del 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼𝗿𝗼, infatti, i sindaci di dieci Comuni dell’area jonica hanno sottoscritto la convenzione costitutiva del 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘁𝗼 “𝗠𝗲𝘁𝗮𝗽𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼”.
Il Patto nasce dalla scelta di lavorare insieme su questioni che riguardano l’intera area metapontina, un territorio legato da esigenze comuni e da una visione condivisa del proprio futuro. Agricoltura, turismo, infrastrutture, mobilità, ambiente e servizi incidono sulla vita quotidiana delle comunità e richiedono una programmazione più coordinata.
Il percorso si inserisce nella 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟭/𝟮𝟬𝟮𝟳 della 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮, che promuove la cooperazione tra gli enti locali. Il Metapontino viene riconosciuto per il ruolo che può avere nello sviluppo della regione, grazie alla sua forza agricola, alla vocazione turistica, al patrimonio naturale e culturale, al sistema produttivo e alla posizione strategica lungo l’arco jonico.
L’obiettivo è far contare di più quest’area nei luoghi in cui si decidono programmazione, risorse e investimenti, costruendo progetti utili per cittadini, imprese, giovani e famiglie.
La convenzione avrà una durata di 𝟲 𝗮𝗻𝗻𝗶, con possibilità di proroga, e potrà aprirsi anche ad altri enti pubblici e privati, nel rispetto dell’autonomia di ciascun Comune.
Hanno sottoscritto la convenzione i Comuni di 𝗣𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼𝗿𝗼, 𝗡𝗼𝘃𝗮 𝗦𝗶𝗿𝗶, 𝗥𝗼𝘁𝗼𝗻𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮, 𝗦𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮𝗻𝗼 𝗝𝗼𝗻𝗶𝗰𝗼, 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗮𝗹𝗯𝗮𝗻𝗼 𝗝𝗼𝗻𝗶𝗰𝗼, 𝗧𝘂𝗿𝘀𝗶, 𝗣𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗰𝗶, 𝗩𝗮𝗹𝘀𝗶𝗻𝗻𝗶, 𝗖𝗼𝗹𝗼𝗯𝗿𝗮𝗿𝗼 𝗲 𝗕𝗲𝗿𝗻𝗮𝗹𝗱𝗮. Per il 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗰𝗶 era presente il 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗮𝗻𝗼.






















