“In merito ai recenti dati emersi dal monitoraggio ufficiale dell’Agenzia Italiana del Farmaco relativi alla spesa farmaceutica nei primi undici mesi dell’anno 2025, si ribadisce che la priorità della programmazione sanitaria lucana rimane la piena garanzia del diritto alla salute, assicurando tempestivamente i farmaci salvavita, le terapie croniche e i medicinali oncologici a tutti i cittadini”.
Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico che aggiunge:
“Il superamento del tetto di spesa per gli acquisti diretti non costituisce un’anomalia lucana ma riflette fedelmente una dinamica strutturale che investe l’intero territorio nazionale.
L’andamento della nostra Regione è in linea con la media italiana.
I dati complessivi dell’Agenzia confermano che la quasi totalità delle Regioni italiane si trova nella medesima condizione di superamento dei budget programmati, a testimonianza di una pressione diffusa sui costi legata principalmente all’introduzione di terapie ospedaliere sempre più avanzate ed efficaci, ma fortemente onerose.
I numeri pubblicati dall’Aifa ci pongono davanti a una sfida che accomuna tutto il sistema sanitario nazionale.
L’incremento dei costi nel settore dei farmaci acquistati direttamente dalle strutture ospedaliere è dettato dalla scelta etica e scientifica di mettere a disposizione dei nostri pazienti farmaci di ultima generazione, terapie oncologiche e farmaci salvavita.
Il diritto alla salute di ogni cittadino viene prima di qualsiasi rigidità contabile.
La Basilicata, inoltre, persegue il contenimento dei costi di acquisto di farmaci ed emoderivati tramite l’adesione alle procedure di gara e agli accordi quadro della Società di Committenza della Regione Piemonte.
Questo modello di committenza aggregata consente alle nostre aziende sanitarie di aderire a sistemi dinamici di acquisizione e ad accordi quadro ottenendo prezzi più vantaggiosi.
Il nostro impegno è governare i processi della spesa farmaceutica attraverso l’appropriatezza prescrittiva, i tavoli di monitoraggio con i direttori generali e la verifica del recepimento delle note Aifa.
La stabilità del nostro sistema sanitario non è a rischio le aziende sanitarie regionali continueranno a operare per garantire ad ogni paziente lucano l’accesso immediato alle cure disponibili, tutelando la centralità della persona all’interno del sistema sanitario regionale”.






















