Si è ufficialmente costituito a Policoro nella sede del Partito Democratico in Piazza Eraclea il “Comitato cittadino per il NO alla riforma costituzionale sulla giustizia”.
Il Comitato, fanno sapere in una nota:
“ha l’obiettivo di informare la cittadinanza sulle criticità e sui pericoli dei quesiti referendari ritenendo che questa riforma indebolisca fortemente l’indipendenza della magistratura e la separazione dei poteri dello Stato così come previsto dalla Costituzione.
La mobilitazione vede la partecipazione attiva di singoli cittadini e di un ampio schieramento di forze sociali e politiche locali, ambientaliste, sindacali e associazioni della città di Policoro, tra le quali la CGIL, il Movimento 5 Stelle, il Partito Democratico, Cittadinanza Attiva, Legambiente e la Rete degli Studenti Medi.
L’obiettivo condiviso è contrastare una riforma che, dietro lo specchietto per le allodole della “separazione delle carriere”, rischia di alterare profondamente l’equilibrio dei poteri dello Stato, l’autonomia dell’ordine giudiziario fino alla sua possibile subordinazione al potere politico, ed espone tutti i cittadini al rischio di una giustizia politicizzata.
Durante la riunione, i partecipanti hanno sottolineato che la riforma costituzionale sulla giustizia non affronta i problemi reali dei cittadini, come la durata eccessiva dei processi e la carenza degli organici dei magistrati e degli operatori amministrativi, ma si concentra su modifiche ordinamentali pericolose.
La posizione politica del Comitato è che la giustizia debba restare un servizio indipendente al servizio di tutti i cittadini, non un potere fragile di fronte alla politica.
Il Comitato sarà aperto ogni giorno fino alla data del voto come centro di informazione, di ascolto e di distribuzione di materiale informativo.
Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri pubblici con giuristi ed esperti per approfondire il merito della riforma e le ragioni del NO, e banchetti informativi in vista dell’appuntamento referendario”.





















