È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina l’omologazione degli autovelox.
Come recita lo stesso provvedimento, il testo definisce la «disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità».
Il decreto, precisa leggo, entrerà in vigore il 12 luglio, momento dal quale diventeranno operative le nuove regole previste dal provvedimento.
L’obiettivo è quello di introdurre criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, superando le criticità applicative emerse negli ultimi anni e garantendo maggiore certezza giuridica e amministrativa agli accertamenti effettuati tramite gli autovelox.
Le nuove disposizioni fissano infatti procedure omogenee per l’omologazione degli apparecchi, oltre agli obblighi relativi alla loro taratura e alle verifiche periodiche di funzionalità, con l’intento di ridurre il contenzioso che negli ultimi anni ha alimentato numerosi ricorsi contro le sanzioni.
Il decreto, la cui firma da parte del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini era stata annunciata un mese fa, mette così un punto a una lunga fase di incertezza normativa e di polemiche legate all’utilizzo di dispositivi differenti sulle strade italiane e alle contestazioni sulla loro regolarità.





















